Mazara, silenzio assordante sulle dimissioni dell’ingegnere capo del Comune

Mazara, silenzio assordante sulle dimissioni dell’ingegnere capo del Comune

Nessun commento ufficiale da Palazzo dei Carmelitani

Perché si sarebbe dimesso l’ingegnere capo del Comune di Mazara del Vallo? E’ questo l’interrogativo che da qualche giorno circola con insistenza in città e che sino ad ora non ha ricevuto una risposta né dal diretto interessato dott. Asaro né dal sindaco Salvatore Quinci.
Presunte dimissioni improvvise quelle del dirigente del terzo settore che effettivamente hanno sorpreso opinione pubblica ed addetti ai lavori, tant’è che anche in queste ultime ore dubbi ed interrogativi si vanno intensificando sempre di più con commenti i più variegati, alla luce anche di un certo silenzio sulla vicenda da parte di certe fonti che avrebbero il dovere di informare la città.
Ultimo in ordine di tempo ad intervenire su Facebook è il dott. Vito Di Giovanni con un suo post con il quale tra le altre cose scrive: chiedo di conoscere le ragioni delle improvvise dimissioni del dott. Asaro la cui vicenda non può essere collegata ad altre dimissioni perché quelle non furono improvvise ma comunicate mesi prima e nemmeno nascoste.
Sicuramente non ci sarà nulla dietro le dimissioni dell’ingegnere capo del comune di Mazara del Vallo, scrive Di Giovanni, ma mi chiedo allora perché non chiarire la vicenda eliminando ogni legittimo interrogativo scaturente dalla mancata motivazione fermo restando il fatto che quelle dimissioni sicuramente una valenza politica hanno.
E prima del post del dott. Di Giovanni era stato il già sindaco Nicola Cristaldi a pubblicare un video con il quale chiedeva chiarimenti urgenti sulla questione.
E prima ancora una interrogazione al sindaco da parte del consigliere della Lega Giorgio Randazzo ed ancor prima in consiglio comunale un durissimo attacco al dott. Asaro da parte del consigliere di maggioranza Pietro Marino che appellandosi al primo cittàdino non aveva lesinato critiche e perplessità all’indirizzo del dirigente del terzo settore.
Insomma un crescendo di interrogativi che non può più rimanere senza risposte da parte del sindaco Quinci e del dott. Asaro, qualunque possa essere la motivazione reale che ha portato ad un improvviso presunto ”divorzio” tra i due.
Il silenzio infatti non giova a nessuno, sopratutto in un periodo in cui la città di Mazara del Vallo vive uno dei suoi momenti più drammatici tra le preoccupazioni da Covid 19, la crisi economica che imperversa e quel certo clima antipatico e spesso fuorviante fatto di chiacchiericcio, fake news e voci più o meno correnti ma prive di ogni riscontro su avvisi di garanzia che viaggerebbero in città.
Dopo tre giorni non reggono più bocche cucite, è tempo ora che qualcuno prenda carta e penna e spieghi l’accaduto con parole semplici per rasserenare una pubblica opinione che non ha sicuramente bisogno di altre preoccupazioni.