Mazara, spasmodica attesa per la riapertura del ponte Arena

  • In MAZARA
  • 21 Settembre 2022
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Mazara, spasmodica attesa per la riapertura del ponte Arena

Ormai sono giorni che si rincorrono voci sul fatidico giorno di riapertura

E’ ormai diventata spasmodica l’attesa per la riapertura del ponte Arena di Mazara del Vallo. Soprattutto per i tantissimi cittadini che abitano in contrada Quarara e che da ben 378 giorni sono costretti a percorrere un percorso alternativo per raggiungere il centro città. Dopo la conclusione dei lavori per la sostituzione dei pendini non si aspetta altro che la circolazione riprenda sul ponte, nonostante debbano ancora essere portati a termine i lavori di sabbiatura e verniciatura. La via prospettata è quella della riapertura parziale del ponte consentendo il passaggio a senso unico alternato: una soluzione temporanea che, da un lato, consentirà di procedere e completare gli interventi e, dall’altro, ridarà ai cittadini la libertà e il diritto di spostarsi senza dover fare chilometri in più. Ormai sono giorni che si rincorrono voci sul fatidico giorno di riapertura. In un primo momento si pensava che il giorno giusto fosse sabato scorso, poi l’altro ieri e finanche oggi con tanto di orario fissato, ovvero alle 15. Ma ancora l’attesa non è finita, anche se il tanto agognato risultato sembra essere finalmente dietro l’angolo. Nella zona del ponte è stata predisposta la segnaletica orizzontale, ma mancano ancora i semafori che dovranno regolamentare il traffico. Insomma, l’obiettivo sembra vicino ma dopo ben 378 giorni anche un’ora in più o un giorno in più sembra un’eternità. E allora bisogna sempre avere pazienza e aspettare che il “miracolo” avvenga nel più breve tempo possibile.

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  • Parisi “L’Italia rischia di scivolare verso il terzo mondo”
    by Redazione on 2 Ottobre 2022 at 04:56

    ROMA (ITALPRESS) - "Spero che il nuovo governo riesca a impostare un piano per la ricerca scientifica dei prossimi 5 anni. I fondi del Pnrr durano 4 anni. Esauriti quelli, l'Italia rischia di scivolare verso il terzo mondo. Non possiamo competere con Cina e Vietnam sui salari e stiamo perdendo competitività nei confronti dei Paesi avanzati sul fronte di ricerca e sviluppo. Spero almeno che l'utilità dei vaccini ci abbia dimostrato l'importanza della scienza e che si riesca a ottenere qualche risultato sul fronte del cambiamento climatico". Così, in un'intervista al quotidiano la Repubblica, Giorgio Parisi, vincitore del Nobel per la Fisica."Ho proposto al mio condominio di fare il cappotto termico e installare 150 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sfruttando il superbonus - dice -. Macchè, la mia richiesta non è passata. Hanno vinto resistenze, complicazioni e burocrazia. Parecchi condomini erano restii a investire per realizzare l'impianto. Io ero molto disponibile, ma altri assai meno. Da questa esperienza ho imparato che forse la mano invisibile del mercato non è sufficiente a gestire cambiamenti così importanti. Servirebbero delle imprese gestite dai Comuni che, su richiesta dei condomìni, si occupino di tutto, senza burocrazie, spesso difficili da superare per i cittadini, e senza prezzi gonfiati. Oppure vedrei bene dei contratti con Enel specifici per affittare i tetti adatti al fotovoltaico, e semplificherei anche le comunità energetiche. Infine, mi chiedo perchè non si realizzi una fabbrica di pannelli solari in Italia. Non mi pare una tecnologia impossibile"."Nella mia ingenuità - aggiunge -, pensavo che si potesse installare un impianto fotovoltaico sul tetto e poi dividere l'energia fra i condomini. Invece ho scoperto che è una cosa complicatissima. Non si trovano ditte capaci di superare le difficoltà tecniche". E alla domanda se farebbe il ministro dell'Università e della ricerca, risponde: "Non me lo chiederanno mai. Spero solo che mantengano la separazione fra il ministero dell'Istruzione e quello di Università e ricerca. La prima ha troppo peso rispetto alla seconda, il titolare si occuperebbe quasi solo di lei. E spero che il nuovo ministro sia un nome pesante, in grado di incidere con le sue richieste. Non penso necessariamente a uno scienziato".credit photo agenziafotogramma.it(ITALPRESS).

  • Tragedia allo stadio in Indonesia, decine di vittime
    by Redazione on 2 Ottobre 2022 at 04:41

    GIACARTA (INDONESIA) (ITALPRESS) - Tragedia nello stadio di calcio di Malang, nella regione indonesiana di Giava Orientale a fine partita. Secondo i media locali, le vittime sono almeno 182 mentre i feriti sono oltre 100. Si è verificato a seguito dell'invasione di campo di tifosi dell'Arema FC, sconfitta 3-2 dagli avversari del Persebaya Surabaya. La maggior parte delle vittime, tra cui ci sarebbe un bimbo di 5 anni, è morta nella calca formatasi con il fuggi fuggi generale. (ITALPRESS).

  • Vittoria nel recupero, il Milan passa 3-1 in casa Empoli
    by Redazione on 1 Ottobre 2022 at 19:01

    EMPOLI (ITALPRESS) - Un finale vietato ai deboli di cuore regala al Milan tre punti fondamentali sul campo di un Empoli combattivo ma distratto in un paio di momenti decisivi. Dopo l'1-1 firmato da Bajrami oltre al 90' che sembrava indirizzare il match verso il pari, i campioni in carica ci hanno creduto trovando le due zampate decisive di Ballo-Tourè e Leao che hanno fissato il punteggio sul 3-1 finale. La prima grande occasione del match arriva al 9' ed è per gli ospiti. De Ketelaere aggancia un bel pallone in area e serve Leao, il quale calcia di prima con il destro ma Vicario salva in tuffo con i piedi. Al 21' il portoghese se ne va sulla sinistra e serve Saelemaekers che schiaccia troppo il piatto destro calciando fuori da ottima posizione. Il belga ci riprova due minuti dopo con un tiro dal limite, ma Vicario è attento e devia in tuffo. Pochi minuti più tardi, Pioli deve rinunciare anzitempo a Saelemaekers e Calabria, entrambi sostituiti per infortunio. In avvio di ripresa si vedono i toscani con Marin, che ci prova con una conclusione da fuori che esce a lato di poco. Al 12' i rossoneri sfiorano il vantaggio con una punizione dal limite di Giroud che scheggia la traversa a portiere battuto. Un minuto dopo, sul versante opposto è Marin a scodellare una bella palla per Lammers che si inserisce di testa e conclude a lato. Al 19' calcia una punizione dalla lunga distanza che viene deviata verso l'angolino da Luperto, ma Vicario ha un grande riflesso e devia in angolo. Al 29' Bajrami duella con Tonali, recupera palla e si invola verso la porta ma Tatarusanu è bravo a neutralizzare il destro ravvicinato del neo entrato. Al 34' i padroni di casa si addormentano su una rimessa laterale battuta da Tonali, lasciando Leao completamente libera dal limite. Il portoghese si libera nello stretto di un uomo e serve un assist al bacio per il neo entrato Rebic che di destro mette dentro da due passi. Il Milan accarezza il gusto della vittoria, ma al secondo minuto di recupero Bajrami pareggia su punizione. Sembra finita, ma subito dopo Ballo-Tourè firma la zampata che non ti aspetti dopo una sponda aerea di Krunic e segna il 2-1. All'ultimo secondo, lo straripante Leao segna in contropiede il 3-1. Grazie a questo successo, il Milan sale al secondo posto a quota 17 a 3 lunghezze dal Napoli.- foto LivePhotoSport -(ITALPRESS).

  • La Roma vince 2-1 in rimonta a San Siro contro l’Inter
    by Redazione on 1 Ottobre 2022 at 16:06

    MILANO (ITALPRESS) - La Roma rimonta l'Inter ed espugna San Siro. Ai nerazzurri non basta Dimarco, Dybala e Smalling ribaltano il risultato e proiettano i giallorossi nelle zone più nobili della classifica. L'Inter parte meglio e il popolo di fede nerazzurra dopo 11 minuti esplode per l'1-0 di Dzeko, ma viene presto raffreddato dal Var che interviene per segnalare il fuorigioco del bosniaco e fa così annullare il gol dell'ex. Calhanoglu mette i brividi a Rui Patricio con una gran botta da fuori che per poco non centra lo specchio. Poi, alla mezzora, i padroni di casa segnano ancora e questa volta è tutto regolare: Barella imbuca per l'inserimento di Dimarco che taglia alle spalle di Celik e calcia di prima sorprendendo il portiere. Il gol subito scuote la Roma e Handanovic in pochi secondi deve intervenire due volte con i piedi per opporsi a Spinazzola e Dybala. Gli stessi due giallorossi, appena un minuto più tardi, confezionano il pareggio: cross dell'esterno della nazionale, fucilata al volo della Joya che fa sbattere il pallone a terra e trafigge l'estremo difensore sloveno, il quale stavolta tocca ma non riesce a respingere. In avvio di ripresa l'Inter torna a spingere con convinzione. Fuori misura ma non di molto il destro a giro di Lautaro Martinez mentre spacca la traversa Calhanoglu su punizione. Dal limite dell'area ci prova anche Asllani e la sua conclusione termina a lato di un soffio. La Roma si fa vedere con una girata del neoentrato Abraham che finisce debolmente tra le braccia di Handanovic. I nerazzurri sembrano averne di più ma a quindici dal 90' un episodio premia i capitolini: Pellegrini batte una punizione dalla trequarti, la difesa dell'Inter si perde Smalling che con un perfetto terzo tempo incorna in rete il pallone da 3 punti. Nel finale infatti Inzaghi si gioca il tutto per tutto inserendo anche Correa ma solo un altro neoentrato, Bellanova, ha una chance per il pari e non la sfrutta. Dall'altro lato Abraham e Camara mancano il tris, ai giallorossi va bene anche così.- foto LivePhotoSport -(ITALPRESS).

  • Napoli-Torino 3-1, gli azzurri restano in testa
    by Redazione on 1 Ottobre 2022 at 13:26

    NAPOLI (ITALPRESS) - Vittoria convincente del Napoli, che batte per 3-1 il Torino e difende al meglio il primato in classifica, in virtù della sesta vittoria del suo campionato. Decisiva la doppietta di Anguissa e il gol di Kvaratskhelia, reti alle quali ha risposto soltanto Sanabria per i granata. Partono fortissimo gli azzurri, che mettono in difficoltà il Torino specialmente sulle corsie esterne, come in occasione della rete del vantaggio, che arriva dopo soli sei minuti di gioco per merito di Anguissa. Inserimento perfetto del numero 99, che spedisce alle spalle di Milinkovic Savic il pallone raccolto di testa dopo il cross di Mario Rui: 1-0 per i partenopei, che ci mettono pochissimo a trovare il raddoppio, sempre con Anguissa, che conclude al meglio uno sprint di 40 metri e beffa ancora il portiere del Torino sul primo palo. Sotto pressione i granata, che non reggono la velocità del tridente azzurro composto da Raspadori, Politano e Kvaratskhelia, con il georgiano ancora in gol al 37', grazie al tocco in profondità di Zielinski e all'accelerazione del numero 77, bravo a piazzare in porta il gol del 3-0 dopo una deviazione del palo alla sinistra di Milinkovic Savic. Dominio Napoli, ma il Torino nel finale del primo tempo riesce a trovare il gol, grazie a un disimpegno poco preciso della difesa partenopea sfruttato al meglio da Sanabria, che di destro beffa Meret, non perfetto nell'opposizione. Squadre a riposo sul punteggio di 3-1, con un secondo tempo che cambia volto alle due squadre. Torino che alza il baricentro e Napoli che gestisce maggiormente il gioco senza sbilanciarsi troppo in avanti. Gli azzurri hanno un altro paio di occasioni pericolose, al 55' con la conclusione di Politano che si spegne sull'esterno della rete, e due minuti più tardi con il contatto sospetto tra Raspadori e Lukic, lascia correre il direttore di gara. All'84' Vlasic mette in difficoltà Meret con una gran botta dalla distanza, si esalta tuttavia il portiere del Napoli e riscatta l'errore sul gol di Sanabria. Finisce 3-1 e il Napoli si gode la testa della classifica.- foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).