Nuova “age progression” Denise, i genitori: “Mancanza di delicatezza”

Nuova “age progression” Denise, i genitori: “Mancanza di delicatezza”

Piera Maggio e Pietro Pulizzi informati dai media

Abbiamo atteso circa tre anni, per avere ultimato questo lavoro da parte dei R.I.S, il nuovo “Age Progression” di Denise, come potrebbe essere oggi a 20 anni. Ebbene ancora una volta è stata diffusa la notizia e l’immagine attraverso i media, prima che a noi genitori. Al nostro legale gli è stata inviata un mail, con le nuove immagini di nostra figlia, contemporaneamente alla stampa, tanto che personalmente siamo stati informati dai media e no da chi di dovere. Siamo amareggiati, dopo tanta attesa, ci chiediamo se era necessario tanta urgenza, bastava solo un po’ di delicatezza, accortezza, qualche giorno di distanza tra noi e i media, sarebbe stato per noi, un gesto umano e giusto, utile anche per metabolizzare la nuova immagine, la nostra bambina diventata ormai una donna di 20 anni, di cui stentiamo a riconoscere in questa nuova ricostruzione, ecco magari un confronto con coloro che hanno svolto questo lavoro, non ci avrebbe fatto male, in fondo è la nostra bambina, ed è un nostro diritto o perlomeno era quello che credevamo… Un immagine che riteniamo non coerente con quelle precedenti, due nel 2008, una nel 2014, e oggi nel 2020, tutte diverse tra loro sembrano persone diverse. Sarà magari la nostra impressione, quella che oggi dovrebbe essere una ragazza di 20 anni, a noi, ci è sembrata una bambina di 8 anni. Sicuramente abbiamo bisogno di metabolizzare ed accettare il nuovo invecchiamento. Avremmo preferito altri metodi d’informazione, quelli più vicino al lato umano, ma forse noi, genitori di una bambina rapita e mai più vista, siamo troppo esigenti, esagerati, emotivi…Chissà. Pertanto per il momento preferiamo rimanere in silenzio, sull’argomento “Age Progression 2020” magari lasciateci il tempo, di guardare ed accettare questa nuova immagine come una ipotetica Denise Pipitone, cosa che per il momento non riteniamo verosimile. Grazie

Pietro Pulizzi & Piera Maggio