Rateizzazione tributi, a Mazara via libera alla rata unica di 80 euro per le fasce più deboli

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità ieri la modifica al regolamento comunale delle entrate

Con il voto favorevole unanime del consiglio comunale di Mazara del Vallo è stata approvata ieri sera la modifica al regolamento delle entrate comunali di Palazzo dei Carmelitani. Un ulteriore intervento promosso dalla prima commissione consiliare fatto proprio dall’amministrazione comunale attraverso il quale, come ha spiegato l’assessore Caterina Agate, si vuole agevolare la rateizzazione dei Tributi per le fasce più deboli della cittadinanza mazarese. Una novità portata con urgenza in consiglio, visto e considerato che per poter usufruire della rateizzazione c’è tempo fino al 31 marzo. In pratica, prima della modifica approvata ieri i contribuenti potevano chiedere la dilazione e ottenere una rata minima di 80 euro per singolo Tributo. Così, per esempio, se un cittadino deve pagare arretrati per Imu, Tari e Canone idrico alla fine dei conti avrebbe un impegno mensile di 240 euro. Una cifra consistente magari per i pensionati o per coloro che hanno un reddito non altissimo. Ecco allora che, adesso, è stata introdotta la rata unica che comprenderà il debito complessivo del cittadino nei confronti del comune. Ovvero, la possibilità di avere un piano di rientro con il calcolo di una rata unica minima di 80 euro e non più con rate per singolo Tributo. Potranno usufruire di tale novità, che prevede una dilazione fino a 72 rate, coloro che avranno un reddito complessivo lordo annuo inferiore a 15 mila euro.(riproduzione riservata)