Rotary Club Mazara, “Passaggio della campana”. Enzo Modica nuovo presidente

  • In MAZARA
  • 13 Luglio 2021
  • 451 Views
Rotary Club Mazara, “Passaggio della campana”. Enzo Modica nuovo presidente

Modica succede a Lillo Giorgi

  

Vincenzo, detto Enzo, Modica è il nuovo Presidente del Rotary Club Mazara succedendo a Lillo Giorgi. Modica si è insediato con il tradizionale “passaggio della campana”, che si è svolto nella serata di venerdì 9 luglio presso la splendida cornice della Tenuta Repiè. A condurre il cerimoniale sono stati Gaspare Ingargiola e Genny Pisciotta, rispettivamente Prefetto e Co-Prefetto Rotary Club Mazara 2021/2022, che hanno ringraziato i tanti ospiti e soci del Club intervenuti.  Presenti fra gli ospiti il Sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, il presidente del Consiglio comunale di Mazara del Vallo, Vito Gancitano; assente in quanto impegnato fuori sede per motivi istituzionali il Sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci. Il Presidente uscente del Rotary Club di Mazara, Lillo Giorgi, ha ripercorso, senza poca emozione, le fasi salienti, dell’anno rotariano appena trascorso ringraziando il suo Direttivo, i collaboratori più stretti, e la sua famiglia per il sostegno ricevuto nel corso del suo mandato segnato dall’emergenza covid-19 e che ha visto il Club mazarese impegnato nel territorio con alcune iniziative volte ad alleviare le difficoltà delle fasce sociali più disagiate. Lillo Giorgi ha poi illustrato il volume “40 anni di Rotary Club Mazara del Vallo”, memoria storica attraverso le presidenze che si sono succedute in questi primi 40 anni dalla sua fondazione, ringraziando i soci curatori, la socia Sabrina Russo per il dipinto rappresentato in copertina e l’editore Angelo Mazzotta.  Successivamente è stato assegnato un “Paul Harris Fellow” al Past President Domenico Di Maria e a Francesco Mezzapelle, un “Paul Harris Fellow”  a due zaffiri al Segretario del Governatore, Giuseppe Sinacori.  E’ avvenuto così l’ingresso del giovane Marco Leonardo Tumbiolo come socio del Club. La dott.ssa Rossana Parrinello è stata insignita del riconoscimento di socia onoraria del Club per essersi distinta quale promotrice del progetto “Mazara Città Gentile”. Così è avvenuto il passaggio del “collare” al nuovo Presidente Enzo Modica ed annunciato il tema presidenziale per l’anno rotariano 2021-2022: “Servire per Cambiare Vite”. E’ stato ascoltato il video messaggio augurale inviato dal nuovo Governatore del Distretto Rotary Sicilia-Malta 2110, Gaetano De Bernardis.   Enzo Modica nel suo breve ma intenso discorso ha sottolineato la necessaria sinergia fra le istituzioni ed il Club service per la crescita del territorio. Ha tracciato le linee programmatiche della sua Presidenza e le tematiche dei progetti da sviluppare nel corso dell’anno rotariano: alfabetizzazione e formazione, educazione alla salute, ambiente, la custodia dei beni culturali al fine di alimentare la memoria storica. Prevista anche una nuova pubblicazione distrettuale. Ha così ringraziato tutti gli ospiti: “rispetto, comprensione e service, buon anno rotariano a tutti”.   Modica ha presentato il nuovo Consiglio Direttivo del Rotary Club Mazara del Vallo dell’A.R. 2021/2022 composto da: Presidente Enzo Modica, Vice Presidenti Valeria Alestra e Francesco La Grutta, Past President Calogero Giorgi, Presidente Incoming 2022/2023 Chiara Messina, Segretario Girolamo Misuraca, Co-Segretario Giuseppe Angileri, Tesoriere Luigi Gucciardi, Co-Tesoriere Marco Leonardo Tumbiolo, Prefetto Gaspare Ingargiola, Co-Prefetto Genny Pisciotta, Delegati Pubblicazione Distrettuale Domenico e Danilo Di Maria, Addetto stampa e comunicazione Francesco Mezzapelle, Delegato Rotary Foundation Giuseppe Sinacori. Consiglieri: Vinnuccia di Giovanni, Mario Tumbiolo e Salvatore Cristaldi. Presentate infine anche le Commissioni di lavoro. La cerimonia si è conclusa con gli interventi di Goffredo Vaccara, nominato Governatore del Distretto Rotary Sicilia-Malta 2110 per l’anno 2022/23, Marilena Lo Sardo, Assistente del Governatore Rotary 2020-2021, e di Erina Vivona, Assistente del Governatore Rotary 2021-2022.     

comunicato stampa    

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • C.r.e.d.i.t., esperti a confronto su industria, energia e sostenibilità
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 16:26

    VENEZIA (ITALPRESS) - L'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite hanno spinto su scala globale molti governi a compiere passi importanti verso economie più circolari e a basse emissioni di carbonio. Nel Vecchio Continente si spinge sempre più su un Green Deal con l'obiettivo di trasformare l'Europa nel primo continente neutro dal punto di vista climatico entro il 2050. Il settore finanziario è pienamente coinvolto e può svolgere un ruolo fondamentale, come enunciato nel piano d'azione della Commissione Europea per finanziare la crescita sostenibile. Se ne è parlato nel corso della 21ma edizione di C.r.e.d.i.t., una due giorni ospitata a Venezia, a Palazzo Franchetti, sui "Long Run Risks", i rischi nel lungo periodo nelle loro diverse declinazioni, per investitori, filiere e aziende.Un prezioso momento di incontro tra importanti docenti, tra cui il premio Nobel per l'economia 2003 Robert Engle, professionisti e dottorandi che lavorano in varie aree del rischio finanziario e del credito, per parlare di un futuro che coinvolge tutti noi quando si parla di transizione e sostenibilità.C r.e.d.i.t. è stato organizzato da GRETA Associati (Venezia) con il supporto di Algorand Foundation (Singapore), CRIF (Bologna), European Datawarehouse (Francoforte), European Investment Bank, European Investment Fund e Intesa Sanpaolo; oltre al patrocinio del Dipartimento di Economia dell'Università Cà Foscari Venezia, ABI - Associazione Bancaria Italiana, AIAF - Associazione Italiana per l'Analisi Finanziaria e AIFIRM - Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers.Ricco di stimoli per le nuove generazioni di professionisti il tavolo che ha concluso la due giorni di lavoro, moderato dal giornalista Marco Marelli. Il confronto dal titolo "Save Energy for a Safe Future" ha fornito ai giovani preziose indicazioni su cinque pilastri di approfondimento: energia, industria, politica, economia e formazione.Per il settore energetico, Alessio Torelli, Chief Mobility Officer di Snam, che ha come mission quella di guidare l'evoluzione del settore energetico, ha trattato il tema degli stranded asset, della gestione quindi delle attività legate al carbonio all'interno dei portafogli di investimenti in un'economia che si orienta verso l'energia pulita, e della strategia legata alla tassonomia verde europea con i conseguenti impatti nelle scelte strategiche, fornendo una visione di lungo termine. Inoltre ha chiarito i dubbi sulla tipologia di fonti energetiche sulle quali l'industria deve puntare. L'industria fortemente energivora che usa ad esempio grandi forni in Germania per le lavorazioni si sta domandando se sia più opportuno utilizzare gas, elettricità o idrogeno, indipendentemente dal costo economico. In sintesi: cosa sarà più sicuro per ridurre il rischio di approvvigionamento energetico onde evitare stop di produzione? Per il settore industriale, Maurizio Reggiani, vicepresidente Motorsport di Automobili Lamborghini, ha portato esempi concreti su uno dei settori produttivi più complessi.Ha toccato il tema della transizione e della sostenibilità, cosa si è raggiunto e che cosa ci si prefigge, affrontando anche l'argomento della competitività del settore. Naturalmente si è parlato anche di elettrificazione, delle aspettative di riduzione delle emissioni e delle nuove figure professionali che questo cambiamento sta già introducendo, oltre a come la finanza lo segua. L'esperienza raccolta da Reggiani in Maserati, Bugatti e Automobili Lamborghini in oltre trent'anni di carriera gli ha permesso di conoscere tutti gli aspetti strategici del settore stando sempre al vertice dell'industria automobilistica che, per necessità ha una visione a lungo termine, quindi rappresenta una vera anticipatrice delle tendenze future.La presenza del professor Paolo Costa, già europarlamentare, ministro e rettore di Cà Foscari, è stata preziosa non solo per la sua esperienza ma soprattutto per le sue doti di attento osservatore della società e dell'evoluzione economica, in virtù della considerazione che le scelte che si fanno oggi in nome della sostenibilità richiedono tempi molto lunghi che obbligano a condivisioni dei rischi da parte di coloro che decidono, manager e legislatori, con ruoli di cooperazione e risvolti che mai si sono visti in precedenza.L'esempio delle linee guida TEN-T, ossia della rete di infrastrutture europee che include trasporti, energia e telecomunicazioni è emblematico. Un progetto, volto a creare uno spazio europeo unico dei trasporti nell'UE in un'ottica sostenibile il cui Core Network sarà completato nel 2030, al fine di ridurre nel lungo periodo, le emissioni di gas serra e aumentare l'efficienza dei trasporti e delle infrastrutture in Europa.Stefano Del Punta, Chief Financial Officer di Intesa Sanpaolo, ha affrontato il ruolo della finanza e in particolare del sistema bancario nella transizione. La Commissione Europea, con una propria tassonomia verde e un piano articolato di finanza sostenibile sta dando indicazioni forti sulla necessità di incentivare gli investimenti sostenibili e supportare le fasi della transizione, essendo la quantità di fondi richiesti per la stessa particolarmente significativa. Concretamente si apre il tema di come la finanza giudichi e valuti la sostenibilità degli investimenti al fine di poter correttamente indirizzare i fondi ed evitare fenomeni di greenwashing che in pratica vanificherebbero gli sforzi.Infine, la professoressa Monica Billio, docente di Econometria presso l'Università Cà Foscari, ha introdotto come esempio concreto delle nuove professionalità l'inedito corso di laurea magistrale in Economics, Finance and Sustainability che si avvia in questi giorni e propone anche un percorso di finanza sostenibile, unico nel panorama italiano. I temi affrontati nei diversi ambiti (energetico, industriale, finanziario e di gestione del bene pubblico) mostrano come vi sia una forte domanda da tutti i settori dell'economia di talenti manageriali con solide capacità gestionali, economico/finanziarie e una profonda comprensione delle questioni di sostenibilità e responsabilità sociale. Cà Foscari con la nuova laurea magistrale vuole rispondere con un percorso in grado di formare i professionisti utili e necessari al mercato del lavoro e soprattutto al futuro.- foto ufficio stampa Universita Cà Foscari -(ITALPRESS).

  • Il Governo vara la Nadef, previsione Pil +3,3% nel 2022
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 15:21

    ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio dei ministri ha approvato la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) 2022, che delinea lo scenario a legislazione vigente senza definire gli obiettivi programmatici di finanza pubblica per il triennio 2023-2025."L'economia italiana ha registrato sei trimestri di crescita superiore alle aspettative; le prospettive adesso risultano meno favorevoli in ragione del marcato rallentamento dell'economia globale e di quella europea, principalmente legato all'aumento dei prezzi dell'energia, all'inflazione e alla situazione geopolitica", spiega Palazzo Chigi.Per l'anno in corso, si prevede che il livello tendenziale del prodotto interno lordo (PIL) aumenti del 3,3%, dal 3,1% contenuto nello scenario programmatico del DEF in aprile, grazie alla crescita superiore al previsto registrata nel primo semestre e pur scontando una lieve flessione del PIL nella seconda metà dell'anno."Inoltre, per effetto del positivo andamento delle entrate e della moderazione della spesa primaria sin qui registrati quest'anno, si prevede che l'indebitamento netto (deficit) tendenziale scenda dal 7,2% del 2021 al 5,1%, un livello inferiore all'obiettivo programmatico definito nel DEF, pari al 5,6%. Anche il rapporto debito/PIL è previsto in netto calo quest'anno, al 145,4% dal 150,3% del 2021, con un ulteriore sentiero di discesa negli anni a seguire fino ad arrivare al 139,3% nel 2025 - sottolinea la Presidenza del Consiglio -. Nel 2023, a causa dell'indebolimento del ciclo internazionale ed europeo, la crescita tendenziale prevista scende allo 0,6% rispetto al 2,4% programmatico del DEF di aprile; l'indebitamento netto tendenziale a legislazione vigente viene previsto al 3,4%, inferiore all'obiettivo programmatico del 3,9%. Queste previsioni sono improntate, come per i precedenti documenti di programmazione, a un approccio prudenziale e non tengono conto dell'azione di politica economica che potrà essere realizzata con la prossima legge di bilancio e con altre misure".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Umberto Bossi eletto alla Camera, Salvini “Quante parole al vento”
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 14:26

    MILANO (ITALPRESS) - "Il Viminale riconta le schede e corregge degli errori: Umberto Bossi è eletto in Lombardia. Quante parole al vento...". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, commentando l'inserimento di Umberto Bossi tra gli eletti nel collegio plurinominale di Lombardia 2 (Varese), dopo che ieri il fondatore del Carroccio era stato inserito tra i non eletti. (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Covid, 36.632 i nuovi positivi. 48 I decessi
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 13:26

    MILANO (ITALPRESS) - Sono 36.632 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 198.918 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sull'emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono 48 i decessi, che portano il totale delle persone che hanno perso la vita per il Covid da inizio pandemia a quota 177.024. A livello di ospedalizzazioni, sono 3.715 (62 in più di ieri) i ricoverati con sintomi, dei quali 139 in terapia intensiva. 11 in più di ieri.(ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Reddito minimo, da Commissione Ue invito a modernizzare i regimi
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 12:56

    BRUXELLES (ITALPRESS) - La Commissione europea invita gli Stati membri a modernizzare i propri regimi di reddito minimo nel quadro dell'attuale impegno per la riduzione della povertà e dell'esclusione sociale in Europa. Il reddito minimo è costituito da pagamenti in contanti che aiutano le famiglie che ne hanno bisogno a colmare lo scarto rispetto a un determinato livello di reddito per pagare le bollette e condurre una vita dignitosa. Sono generalmente integrati da prestazioni in natura che danno accesso a servizi e incentivi mirati per accedere al mercato del lavoro. I regimi di reddito minimo non sono quindi uno strumento passivo, ma fungono da trampolino di lancio per migliorare l'inclusione e le prospettive occupazionali. Il reddito minimo e le reti di sicurezza sociale devono prevedere incentivi e sostegno sufficienti affinchè i beneficiari che sono in grado di lavorare possano reintegrarsi nel mercato del lavoro. La proposta contribuirà al conseguimento degli obiettivi sociali dell'UE per il 2030 volti a ridurre di almeno 15 milioni il numero di persone a rischio di povertà di esclusione. Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo, ha dichiarato: "I sistemi di protezione sociale contribuiscono a ridurre le disuguaglianze e le differenze sociali. In un momento in cui molte persone faticano a raggiungere fine mese, quest'autunno sarà importante che gli Stati membri modernizzino le proprie reti di sicurezza sociale con un approccio di inclusione attiva per aiutare le persone più bisognose".(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-