Scherma, il mazarese Salvatore Pugliese si ferma a un passo dalla finale

Scherma, il mazarese Salvatore Pugliese si ferma a un passo dalla finale

L’atleta di scena lo scorso fine settimana a Ravenna

Si è svolta a Ravenna, lo scorso fine settimana, la 1^ Prova Nazionale Giovani alle 6 Armi, tappa di qualificazione
ai Campionati Italiani under 20 che si svolgeranno a Jesi nel mese di maggio 2020.
Una gara difficile e di alto valore tecnico che vedeva circa 1500 atleti presenti in tutte le specialità e dove, a far
da padroni, dovevano essere proprio gli U20.
Invece a far notizia è il risultato del giovane mazarese classe 2004, Salvatore Pugliese, in forza al Circolo
Schermistico Mazarese, che stoccata dopo stoccata ha saputo creare un vero e proprio capolavoro schermistico
fatto di performance di alto valore tecnico/tattico.
Nonostante la giovane età, Salvatore ha saputo imporre la sua scherma sin dalle fase iniziali della gara con un
girone all’italiana quasi perfetto (5 vittorie ed 1 sola sconfitta).
Anche durante gli assalti di eliminazione diretta continuava con determinazione ad esprimere una scherma
efficace ed il suo cammino sembrava proiettato verso un risultato che, all’inizio della trasferta, poteva solo
essere un’utopia.
Una gara importante che lo ha visto arrendersi nell’assalto per gli 8 contro il forte atleta del Centro Sportivo
Carabinieri Roma e classe 2000, Michele Gallo.
Per Salvatore un più che soddisfacente 12^ posto e la consapevolezza di essere stato il miglior risultato di
sciabola della Sicilia intera.
Buone, anche se non all’altezza delle loro abilità schermistiche, le prestazioni degli altri 2 atleti del Circolo
Schermistico Mazarese, Giulio Cecere e Nicolò Tranchida che purtroppo non riescono a superare il Tab.64
posizionandosi rispettivamente al 50^ e 56^ posto. Per loro molto amaro in bocca ma la consapevolezza di poter
raggiungere l’ambita qualificazione al Campionato Italiano di categoria.
Anche se deluse, nota a parte per le ragazze Greta Cecere, Diletta Andaloro e Marika La Grutta.
Marika, reduce da un infortunio che sicuramente ha condizionato tutta la gara, ha dato il massimo e stringendo i
denti per il dolore è riuscita ad ottenere un più che discreto 50^ posto; Diletta, n° 8 della gara dopo la fase ai
gironi con tutte vittorie, ha avuto un vero e proprio black out di lucidità mentale perdendo il match per il tab 32 e
posizionandosi al 33^ posto; Greta, nonostante un inizio molto al di sotto delle sue capacità, è riuscita a
riprendere in mano la gara ma, purtroppo, esce sconfitta nel match per i 16 piazzandosi al 26^ posto della
classifica finale.
“Abbiamo vissuto due giorni abbastanza surreali” – afferma il M° Giuseppe Pugliese. “il primo giorno con la
Sciabola Femminile credevamo di vivere un vero incubo visto che, a parte Marika che sapevamo essere
infortunata e che ha condotto una gara al di sopra delle aspettative iniziali, le altre due allieve non mi hanno dato
ciò che mi aspettavo. Diletta e Greta sono rispettivamente n° 7 e n° 9 del rancking italiano U20 e da loro mi
aspettavo una prestazione degna delle loro abilità schermistiche. Purtroppo così non è stato e mi auguro che sia
stato solo una defaillance passeggera. In questi giorni analizzeremo tutta la gara e spero di riuscire ad avere quelle risposte e quelle reazioni visto che a breve, se autorizzate dal Commissario Tecnico, dovremmo partire per
Sosnowiec (POL) per la prova del Circuito Europeo U23. Anche la giornata dedicata alla Sciabola Maschile ci ha
regalato alti e bassi. Da Nicolò Tranchida e Giulio Cecere ci aspettavamo delle performance differenti da quelle
che invece sono state. Mentre Nicolò era riuscito a recuperare un inizio poco brillante ma il canale di
eliminazione diretta non è stato benevolo ponendogli di fronte un avversario forte che poi ha concluso la gara al
5^ posto, Giulio è riuscito a perdere con il punteggio di 15/14 un match che conduceva per 14/10. Diverso il
discorso per mio figlio Salvatore che ha disputato una gara quasi perfetta con un risultato che inorgoglisce tutta
la società ma anche la scherma siciliana. Una buona prestazione soprattutto in vista della seconda prova del
Circuito Europeo U17 che a Dicembre ci vedrà sulle pedane di Eislingen (GER).”

Comunicato stampa