Soddisfazione del M5s: il compostaggio di prossimità per i rifiuti organici a Mazara, la Regione approva la definitiva graduatoria per il finanziamento

Soddisfazione del M5s: il compostaggio di prossimità per i rifiuti organici a Mazara, la Regione approva la definitiva graduatoria per il finanziamento

Soddisfatti il gruppo politico e il locale meetup

Il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ha pubblicato a Marzo il Ddg n. 252, registrato il 03 aprile al numero 197 dalla ragioneria centrale dell’Assessorato regionale Energia e servizi di PP.UU, che approva la graduatoria definitiva delle operazioni ammesse e finanziabili, relativa all’avviso pubblico per la concessione di agevolazioni in favore di Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici, a valere sull’azione 6.1.1 realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
Il Progetto per la fornitura di 4 compostiere elettromeccaniche, per il compostaggio dei rifiuti organici del Comune di Mazara, da collocare nelle periferie cittadine, già ritenuto meritevole di accoglimento dall’Assessorato regionale all’energia che, su 97 progetti esaminati, precedentemente, ne aveva ammessi soltanto 5, tra cui quello di Mazara, ha finalmente superato la seconda fase per il finanziamento di un investimento complessivo di 880 mila euro.
Siamo soddisfatti, come gruppo politico e meetup locale M5S, di questo traguardo raggiunto, in quanto noi portavoci al Consiglio comunale avevamo presentat
tempestivamente, alla nostra prima seduta di consiglio comunale svoltasi a giugno del
2019, le proposte di Regolamento sul compostaggio domestico, di prossimità e di comunità, propedeutico alla partecipazione successiva di Bandi regionali. La nostra proposta dei Regolamenti fu accettata e poi portata avanti dall’Amministrazione che ha effettuato su di essi piccole modifiche ed incaricato l’ufficio preposto, che ha fatto
un buon lavoro, a partecipare al bando.
Il programma del Movimento 5 stelle, da sempre, punta all’economia circolare e alla strategia rifiuti zero al fine di ridurre la produzione di rifiuti e di riutilizzare, riciclare e riusare quanto più possibile. Il compostaggio è un processo biologico che, all’interno del cosiddetto ciclo dell’organico, porta alla produzione di compost a partire da residui biodegradabili vegetali sia verdi sia legnosi o anche animali mediante l’azione di batteri e funghi. Il compost, una volta prodotto, può essere utilizzato come fertilizzante e quindi l’organico può essere un’ottima risorsa per l’agricoltura, per rendere produttivo
e fecondo il terreno.
Siamo consapevoli che il problema legato allo smaltimento dei rifiuti organici non può essere risolto soltanto dall’utilizzo di compostiere, in quanto sono necessari impianti funzionanti, purtroppo insufficienti nella Regione Sicilia. Tuttavia dotare la nostra Città di 4 compostiere elettromeccaniche, posizionandole in zone periferiche, o fornirne in comodato d’uso ai cittadini per le utenze domestiche che possono usufruire di giardini o terreni, sicuramente consentirà di ridurre di parecchio il conferimento
addirittura al di fuori della Sicilia, della parte organica dei rifiuti, e ottenere anche un
risparmio per le casse comunali.
Si tratta di un passo avanti, non più sulla carta, per la nostra comunità locale al fine di favorire un’economia circolare e farsì che i rifiuti riciclati possano essere riutilizzarli come materie prime, limitando così il consumo delle scarse risorse naturali rimaste.
Oggi, poi, tutto questo assume ancora più valore, in quanto noi umani siamo stati
costretti a fermarci, rimanere rinchiusi nelle nostre case per quasi due mesi, a causa del diffondersi del virus Covid 19. La terra ha ripreso a respirare, chiedendoci di ascoltarla e rispettarla ci ringrazia per questo piccolo atto di amore nei suoi confronti. Possiamo e dobbiamo fare di più.f.to Coronetta Antonella
CONSIGLIERE COMUNALE

Comunicato stampa

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  • Covid, aggiornato protocollo su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
    by Redazione on 30 Giugno 2022 at 16:31

    ROMA (ITALPRESS) - Dopo una giornata di confronto fra ministero del Lavoro, ministero della Salute, Mise, Inail e parti sociali è stato siglato il protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Sars-CoV-2/Covid-19 negli ambienti di lavoro.Il protocollo aggiorna e rinnova i precedenti accordi su invito del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e del ministro della Salute, che hanno promosso un nuovo confronto tra le parti sociali. Il documento tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, già contenute nei protocolli condivisi sottoscritti successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza, in particolare il 14 marzo, il 24 aprile 2020, il 6 aprile 2021, sviluppati anche con il contributo tecnico-scientifico dell'Iinail. Il protocollo aggiorna tali misure, tenuto conto dei vari provvedimenti adottati dal Governo, dal ministero della salute nonchè della legislazione vigente. A tal fine, contiene linee guida condivise tra le parti per agevolare le imprese nell'adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio in considerazione dell'attuale situazione epidemiologica e della necessità di conservare misure efficaci per prevenire il rischio di contagio. Nello specifico, gli esiti del costante monitoraggio sulla circolazione di varianti di virus Sars-CoV-2 ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l'importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi. L'attuale protocollo è più snello e contiene una serie di misure di prevenzione che tengono conto dell'evoluzione della situazione pandemica: è una semplificazione importante del quadro di regole ma non è un liberi tutti, considerata l'impennata dei contagi di questi giorni. Le misure prevenzionali riguardano le informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, a tutti i lavoratori e a chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19, le modalità di ingresso nei luoghi di lavoro, la gestione degli appalti, la pulizia e la sanificazione dei locali e il ricambio dell'aria, le precauzioni igieniche personali, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la gestione degli spazi comuni, la gestione dell'entrata e uscita dei dipendenti, la gestione di una persona sintomatica in azienda, la sorveglianza sanitaria, il lavoro agile, la protezione rafforzata dei lavoratori fragili. Centrale è il ruolo dei comitati aziendali per l'applicazione e la verifica delle regole prevenzione. Le parti si impegnano a incontrarsi ove si registrino mutamenti dell'attuale quadro epidemiologico che richiedano una ridefinizione delle misure prevenzionali qui condivise e, comunque, entro il 31 ottobre per verificare l'aggiornamento delle medesime misure.Il protocollo prevede che l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 è un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l'utilizzo. Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Draghi “Il Governo non si fa senza i Cinque Stelle”
    by Redazione on 30 Giugno 2022 at 15:01

    ROMA (ITALPRESS) - "Sono ancora ottimista, il governo non rischia perchè l'interesse nazionale è preminente in tutte le forze che sostengono il governo. Il governo è stato formato per fare, questa è la condizione per la quale è stato costituito e per la quale esercita la sua azione". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm."Ho sempre detto che il governo non si fa senza i 5 Stelle e questa resta la mia opinione", ha sottolineato Draghi. "Il M5S ha dato un contributo importante e sono certo che continuerà a darlo. Conte ha confermato che non è intenzione dei 5 Stelle uscire o limitarsi all'appoggio esterno, io mi baso su queste rassicurazioni. Il governo è nato con i 5 Stelle e non si accontenta di un appoggio esterno", ha aggiunto."I risultati importanti ottenuti sia sul fronte internazionale che nazionale, sono il merito di questa maggioranza, di saper prendere decisioni con generosità e con l'interesse dell'Italia come bussola. Abbiamo davanti molte sfide dalla guerra, al Pnrr, alla siccità - ha spiegato il premier -. Sono convinto che potremo superare queste sfide con la convinzione che abbiamo mostrato in questi mesi di governo".Lo Ius scholae e la cannabis "sono proposte di iniziativa parlamentare quindi il governo non prende posizione, su questo come altre proposte di iniziativa parlamentare il governo non ha mai preso posizioni. Sono certo che queste diversità di vedute, forse sono ottimista, non porteranno nessun problema per il governo", ha detto ancora Draghi.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Bianchi “Istruzione fondamentale per una società aperta”
    by Redazione on 30 Giugno 2022 at 13:31

    ROMA (ITALPRESS) - "Una società più equa e più giusta è possibile soltanto se riusciamo ad estendere il diritto all'educazione, promuovendo il superamento delle barriere di genere, sociali ed economiche. Non bastano quindi semplici cambiamenti ma è necessaria una reale trasformazione dei sistemi educativi che permetta a tutte le bambine e tutti i bambini l'accesso al diritto all'istruzione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, intervenendo al "Transforming Education Pre-Summit" nella sede dell'Unesco a Parigi."La trasformazione dell'educazione è la leva fondamentale di uno sviluppo sostenibile e di una società più aperta. In un momento di forte tensione internazionale come quello che stiamo vivendo è fondamentale ritrovarsi come abbiamo potuto fare qui all'Unesco per rafforzare il dialogo e la cooperazione", ha sottolineato Bianchi.Il vertice, cui hanno partecipato più di 150 ministri, associazioni, studentesse e studenti, è stato organizzato nell'ambito del processo di preparazione dell'appuntamento convocato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antònio Guterres, per l'apertura dell'Assemblea Onu di settembre, con l'obiettivo di mobilitare l'impegno politico e sociale a favore di una nuova visione dell'educazione e dell'istruzione nel mondo.Nel corso del Pre-Summit, il ministro ha illustrato il lavoro che il nostro Paese ha svolto finora nel suo ruolo di co-leader del primo dei 5 action track tematici individuati in vista del vertice autunnale, "Inclusive, equitable, safe and healthy schools"."Parlare di inclusione significa parlare di democrazia. L'impegno necessario per garantire una piena inclusione di ragazze e ragazzi non riguarda dunque solo la scuola ma l'intera società, che si fa comunità intorno alle studentesse e agli studenti", ha aggiunto Bianchi.Il Pre-Summit è stato anche l'occasione per fare il punto sulle rispettive consultazioni nazionali che i Paesi hanno svolto nei mesi scorsi. Il documento italiano, "La scuola di domani", è stato elaborato dalle Consulte studentesche ed è frutto di un processo di confronto anche con il Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola (FONAGS), l'Osservatorio permanente per l'inclusione scolastica, l'Osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'intercultura e il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). "La scuola di domani" raccoglie le proposte per una scuola che studentesse e studenti vogliono inclusiva, pienamente accessibile, aperta alla società, partecipata e attenta al benessere di chi la vive.Durante il vertice all'Unesco, il Ministro Bianchi ha avuto l'occasione di confrontarsi a livello bilaterale con gli omologhi di diversi Paesi, tra i quali il ministro dell'Istruzione e della Scienza ucraino Serhiy Schkarlet.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Letta “Sosteniamo questo Governo, non altri”
    by Redazione on 30 Giugno 2022 at 13:16

    ROMA (ITALPRESS) - "Il governo che è entrato nell'ultimo anno di vita è stato un governo d'eccezione e come tale deve rimanere. Noi sosterremo questo governo fino alle fine se rimane questo governo, altrimenti non saremo più della partita". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale del partito. Alle comunali "siamo andati bene perchè siamo stati uniti, inclusivi e scientifici". "Gli altri erano divisi perchè non avevano i luoghi e la voglia di parlarsi. Noi - ha proseguito Letta - siamo stati uniti perchè abbiamo capito che in passato abbiamo pagato troppi prezzi alle nostre divisioni. Siamo stati inclusivi: il Pd - ha aggiunto il segretario dem - è stato generoso, intelligente e lungimirante con i nostri alleati, con le liste civiche, con la costruzione di coalizioni. E scientifici, perchè siamo stati in grado ogni volta di fare la scelta giusta sui candidati. L'unità che dobbiamo preservare non è l'unità di facciata, o l'unità che serve al Segretario. La mia unità - ha concluso Letta - è legata all'idea di una rappresentanza collettiva, globale, e vorrei fosse uno sforzo di tutti".-foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Via libera al decreto contro il caro bollette, 4 mld per stoccaggi gas
    by Redazione on 30 Giugno 2022 at 13:16

    ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera in via definitiva a un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale per il terzo trimestre 2022 e per garantire la liquidità delle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale.In particolare, per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, per il terzo trimestre 2022 sono annullate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, oltre che per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (si tratta, in particolare, delle piccole utenze come per esempio negozi, piccole e medie imprese, attività artigianali, commerciali o professionali, capannoni e magazzini), o per usi di illuminazione pubblica o di ricariche pubbliche di veicoli elettrici.Sono inoltre assoggettate all'Iva al 5% le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali e sono mantenute al livello del secondo trimestre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il gas naturale. E' prevista una ulteriore riduzione degli oneri di sistema per il settore del gas con particolare riferimento agli scaglioni di consumo fino a 5.000 metri cubi all'anno.E' previsto un contributo al contenimento dei prezzi del gas da parte dei soggetti titolari di contratti pluriennali di importazione di gas naturale.E' concesso a Gse un prestito di 4 miliardi per l'acquisto di gas naturale finalizzato agli stoccaggi.Inoltre il decreto prevede che il bonus sociale per l'energia elettrica, in pratica le agevolazioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica in favore dei clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute siano riconosciuti anche per il primo trimestre 2022, quindi i bonus annuali riconosciuti agli aventi diritto decorrono dalla data del 1° gennaio 2022. Le soglie di reddito per accedere ai bonus sono 8 mila euro per il primo trimestre 2022, 12 mila per il secondo e terzo trimestre 2022.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).