Tre tunisini alla deriva al largo di Mazara, soccorsi (e multati) dalla guardia costiera

Tre tunisini alla deriva al largo di Mazara, soccorsi (e multati) dalla guardia costiera

I tre erano a bordo di una unità da diporto con attrezzi da pesca illegali

La scorsa notte, a circa 5 miglia dal porto di Mazara del Vallo, un natante da diporto, a causa di un’avaria al motore, è rimasto alla deriva ed è stato soccorso dagli uomini della Guardia Costiera. Intorno alle 01:30, un’unità da pesca appartenete alla flotta mazarese ha notato il piccolo
natante alla deriva con tre persone a bordo ed ha pertanto lanciato l’allarme via radio. La Sala
Operativa ha disposto l’immediata uscita della Motovedetta CP 850 chiedendo però al peschereccio di non lasciare la zona ed attendere l’arrivo della Guardia Costiera.
Grazie alle favorevoli condizioni del mare, l’unità SAR è giunta in zona in brevissimo tempo ed i militari hanno potuto constatare il buono stato di salute degli occupanti ma al contempo le pessime condizioni del piccolo natante che nel frattempo aveva cominciato ad imbarcare
acqua. Si è reso pertanto necessario effettuare l’immediato trasbordo delle persone e rimorchiare l’unità in porto per evitare che potesse rappresentare un pericolo per la navigazione.
Al termine dell’attività di soccorso i tre malcapitati, cittadini extracomunitari da tempo residenti
a Mazara del Vallo, sono stati sanzionati per un importo pari ad € 2.000, perché trovati in possesso di attrezzi da pesca vietati che sono stati sottoposti a sequestro.