VIDEO – Lavori ponte Arena ed escavazione porto, le ultime novità

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Intervista al sindaco Salvatore Quinci

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  • Energia, Draghi “Serve una risposta comune europea contro i rincari”
    by Redazione on 29 Settembre 2022 at 14:06

    ROMA (ITALPRESS) - "La crisi energetica richiede da parte dell'Europa una risposta che permetta di ridurre i costi per famiglie e imprese, di limitare i guadagni eccezionali fatti da produttori e importatori, di evitare pericolose e ingiustificate distorsioni del mercato interno e di tenere ancora una volta unita l'Europa di fronte all'emergenza. Davanti alle minacce comuni dei nostri tempi, non possiamo dividerci a seconda dello spazio nei nostri bilanci nazionali. Nei prossimi Consigli Europei dobbiamo mostrarci compatti, determinati, solidali - proprio come lo siamo stati nel sostenere l'Ucraina". Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Mario Draghi.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Energia, aumento elettricità +59% nei prossimi tre mesi
    by Redazione on 29 Settembre 2022 at 13:41

    ROMA (ITALPRESS) - Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l'Arera limita l'aumento dei prezzi dell'energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio. L'Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch'essi caratterizzati da aumenti straordinariamente elevati.Nel terzo trimestre, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell'elettricità (PUN) è pressochè raddoppiato rispetto al secondo trimestre e quasi quadruplicato rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2021.L'intervento eccezionale dell'Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. L'enorme crescita dei prezzi all'ingrosso e il loro mantenersi su livelli altissimi, si riflette sulla differenza di spesa rispetto all'anno precedente.In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1° gennaio 2022 - 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell'anno precedente). In base al nuovo metodo di calcolo introdotto a luglio dall'Area il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela verrà aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento, in base alla media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso italiano. Il valore del prezzo gas, che sarà pagato dai clienti per i consumi di ottobre, verrà quindi pubblicato sul sito dell'Autorità entro 2 giorni lavorativi dall'inizio di novembre. (ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Governo, Calenda “Nel centrodestra caos gigantesco”
    by Redazione on 29 Settembre 2022 at 13:11

    ROMA (ITALPRESS) - "Nel centrodestra c'è un caos gigantesco che è emerso già durante la campagna elettorale, quello che mi preoccupa è il merito delle proposte. Sono due le questioni che deve affrontare quella coalizione: una riguarda Berlusconi e Salvini, l'altra Giorgia Meloni in merito alle scelte che farà, sulla qualità delle persone che sceglierà". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di "Tagadà" su La7."In questo momento non c'è sbocco per un governo di unità nazionale. Il centro sarà cruciale per evitare gli estremismi dei sovranisti", ha aggiunto.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Dalla Luiss Business School uno studio sul brand WindTre
    by Redazione on 29 Settembre 2022 at 12:46

    ROMA (ITALPRESS) - La storia aziendale e le scelte di brand nella fusione WindTre, a distanza di due anni dal lancio sul mercato del marchio unico, sono state al centro dell'incontro che si è tenuto a Roma presso la Luiss Business School a Villa Blanc, per la presentazione dello studio "Value and values: purpose, reputation e scelte di brand nella fusione WindTre".Per Gianluca Corti e Benoit Hanssen, Co-CEOs di WindTre, "la nascita del brand unico rappresenta il punto finale di un importante processo di integrazione che ha coinvolto il business, la cultura e le infrastrutture della nostra azienda. WindTre è ora un marchio forte, riconoscibile, che ha centrato un duplice obiettivo: far sentire "a casa" i clienti di Tre e di Wind raccontando, al contempo, una realtà nuova, quella dell'operatore mobile numero del Paese. Un risultato dovuto al rafforzamento delle telecomunicazioni. La nuova rete mobile - proseguono - integrata e potenziata grazie a significativi investimenti - 6 miliardi in cinque anni - è oggi ai vertici della qualità per copertura e performance. In particolare, a guidare il nuovo brand è stato l'ambizioso purpose da cui ha preso le mosse: quello di "eliminare qualsiasi distanza tra le persone".Lo stesso purpose costituisce le fondamenta della cultura di WindTre ed è al centro anche dell'innovativo modello di lavoro smart, chiamato Human Working, adottato dall'azienda. Riteniamo che la collaborazione tra imprese e mondo dell'istruzione sia cruciale per l'orientamento e la formazione dei talenti. Essere stati selezionati come caso di studio per i manager del futuro è per noi motivo di soddisfazione e di riconoscimento per il grande lavoro svolto, oltre che di stimolo per continuare a migliorarci e ad essere "sempre più vicini" ai clienti", concludono.Sergio Gonella, Culture, Development, Inclusion & Talent Acquisition Director di WindTre, spiega che Luiss Business School e WindTre da tanti anni hanno avviato una partnership "di grande valore. Quello che abbiamo avuto modo di celebrare oggi, un caso di studio sul lancio del brand, è qualcosa di veramente unico. Abbiamo deciso di farlo perchè riteniamo possa essere una esperienza di grande importanza per i giovani, con tanti aspetti di ispirazione e apprendimento", ha sottolineato.Per Claudia Erba, Brand Communication Director di WindTre, "l'elemento di successo fondamentale è essere partiti dalla consapevolezza che i nostri consumatori dovevamo percepire una company sempre migliore. L'azienda, fin dalla nascita, è stata dotata di un'infrastruttura tecnologica nuova e ultra performante, questo ci ha permesso di supportare con successo l'esponenziale crescita delle connessioni durante il periodo di lockdown. Abbiamo tradotto in realtà una promessa di vicinanza", ha concluso.- foto ufficio stampa WindTre -(ITALPRESS).

  • Da Marmomac parte la svolta green dell’industria lapidea
    by Redazione on 29 Settembre 2022 at 12:36

    VERONA (ITALPRESS) - Inizia da Marmomac il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo made in Italy. A lanciare il progetto, oggi, nella terza giornata del salone internazionale di Verona dedicato alla filiera lapidea, la Rete di Impresa PNA, che riunisce le aziende più rappresentative dell'industria tecnomarmifera nazionale e di cui fanno parte anche Confindustria Marmomacchine e Veronafiere.Si tratta di un primo passo che punta a valorizzare l'intrinseca caratteristica "naturalmente sostenibile" del materiale litico, con una dichiarazione d'intenti da parte delle imprese del comparto per dotarsi di un ciclo produttivo certificato e circolare, con sempre più limitati impatti ambientali su aria e acqua, emissioni di CO2 contenute, anche nelle fasi di trasporto dei prodotti tra i siti di estrazione e lavorazione.Un impegno messo nero su bianco, nel documento programmatico in 10 punti del Manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica, sottoscritto questa mattina a Marmomac dalle aziende della Rete.A illustrare l'iniziativa c'erano Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA, Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto, e Paolo Marcesini, direttore di Italia Circolare.Da Marmomac, quindi, prende il via il lavoro per realizzare la dichiarazione ambientale del prodotto lapideo e della sua industry, in accordo con gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU sul clima.La road-map prevede la presentazione, alla fine del 2022, del Life Cycle Assesment del marmo, commissionato al Politecnico di Torino, verso la realizzazione della Dichiarazione ambientale di prodotto, con un vero e proprio "marchio ecologico" della pietra naturale."Il Manifesto è solo un punto di partenza - afferma Stefano Ghirardi, presidente della Rete PNA -, l'inizio di un percorso virtuoso che si inserisce nella catena del valore che il nostro settore ha il dovere di trasmettere al mondo della progettazione e della costruzione. Usare la pietra naturale è utile, sostenibile, bello. Ecco perchè abbiamo deciso di unire le forze e investire insieme in questa direzione, con la logica di rete e collaborazione»."Con questo progetto - commenta Paolo Marcesini, direttore di Italia circolare - abbiamo preso le tre dimensioni della sostenibilità e le abbiamo definite per la pietra naturale rispetto agli obiettivi SDG (Sustainable Development Goals) che l'ONU ci ha indicato per combattere la crisi climatica. Abbiamo così riscoperto il fatto che il ciclo di vita del prodotto lapideo è totalmente circolare, non ci sono scarti"."Il nostro lavoro - spiega Claudia Chiappino, ingegnere minerario e consulente scientifica del progetto - consiste nel creare una vera e propria certificazione ambientale del prodotto pietra naturale, partendo dall'analisi ambientale di tutte le fasi del ciclo di produzione delle lastre di marmo. E' un approccio ingegneristico che darà anche un'impronta quantitativa oltre che qualitativa alla nostra sostenibilità e che, in prospettiva, ci porterà a un vero e proprio marchio ecologico della pietra naturale"."Veronafiere è tra i soggetti che hanno scelto di far parte della Rete PNA, fin dalla sua nascita - fa sapere Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. E oggi appoggiamo con favore la scelta dell'industria della pietra naturale di impegnarsi concretamente sulla strada della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Si tratta di un valore-guida anche per il nostro Gruppo che, proprio in occasione di questa edizione di Marmomac, ha eliminato il 95% delle moquette nei padiglioni e piantumato 200 nuovi alberi in partnership con il Comune di Verona". - foto Ennevifoto-Veronafiere -(ITALPRESS).