Video – Raccolta firme dei sindacati a sostegno dei pescatori di Mazara

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Questa mattina la presentazione presso il Collegio dei Gesuiti

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Manovra, dal Governo emendamenti su Sud e zone sisma Italia centrale
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:36

    ROMA (ITALPRESS) - Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha concordato con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, alcune proposte emendative che saranno presentato al disegno di legge di bilancio per sostenere e promuovere, anche nel 2023, gli investimenti nei territori del Mezzogiorno, nelle aree cratere del sisma dell'Italia centrale, nelle Z.E.S. e nelle Z.L.S.Nel dettaglio, le proposte riguarderanno: la proroga del credito d'imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi e destinati a strutture produttive ubicate nei territori delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Sardegna e Sicilia; la proroga dell'agevolazione "Zona Franca Sisma Centro Italia" e dell'esenzione dal pagamento delle imposte di bollo e di registro relativamente alle istanze, ai contratti ed ai documenti presentati alle pubbliche amministrazioni per gli interventi di ricostruzione; la proroga del credito d'imposta relativo agli investimenti effettuati nelle Zone Economiche Speciali e nelle Zone Logistiche Semplificate; la proroga del credito d'imposta maggiorato per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno. Inoltre, si prevede, anche per l'anno 2023, il riconoscimento del credito d'imposta per le spese relative all'installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i Centri Agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Ue, Nordio “Confische nel rispetto dei diritti”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:11

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio dei Ministri Ue di Giustizia e Affari interni. Tra i temi all'ordine del giorno, i passi in avanti nella lotta all'impunità per i crimini di guerra commessi in Ucraina, il capitolo sulle e-evidence, la tutela penale ambientale, le proposte di direttiva sulla confisca dei beni.Sul contrasto ai crimini di guerra in Ucraina, il ministro Nordio ha ribadito che l'Italia è impegnata a perfezionare l'adozione di un codice dei crimini internazionali, per assicurare l'adempimento degli obblighi assunti con la ratifica dello Statuto di Roma.Nella sezione pubblica mattutina della riunione dei ministri, il dibattito si è sviluppato intorno alle proposte di direttiva sulla tutela penale dell'ambiente e sul recupero e la confisca dei beni. Sul primo punto, i ministri della Giustizia sono arrivati ad un accordo preliminare, che costituirà la base per i negoziati con il Parlamento Ue. "L'Italia è pronta ad offrire il proprio sostegno per un testo condiviso" sulla tutela dell'ambiente con strumenti penali, ha assicurato Nordio.Quanto alla proposta di direttiva del Parlamento e del Consiglio sul recupero e la confisca dei beni, il Guardasigilli ha innanzitutto ricordato come in questo campo l'Italia abbia "una profonda e lunga esperienza, alla luce anche del contrasto alla criminalità organizzata. Un'esperienza consolidata - ha aggiunto Nordio - che l'Italia è pronta a condividere, in linea con i principi elaborati dall'ampia giurisprudenza di Strasburgo. E' possibile costruire un sistema efficace di misure patrimoniali di contrasto alla criminalità organizzata, nel pieno rispetto - sottolinea il Guardasigilli - dei principi del giusto processo e del diritto di difesa delle persone interessate".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Croazia in semifinale ai Mondiali, Brasile ko ai rigori
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:06

    DOHA (QATAR) (ITALPRESS) - Prosegue la maledizione per il Brasile. I verdeoro si fermano per la quarta volta in cinque Mondiali ai quarti di finale, la Croazia vince 5-3 dopo i calci di rigore: decisiva la parata di Livakovic su Rodrygo e il palo di Marquinhos. I croati raggiungono le semifinali per il secondo Mondiale consecutivo e aspettano di conoscere il nome della propria avversaria.Le occasioni da gol non sono mancate durante una partita parecchio tattica. Il primo squillo è stato di Vinicius, ma la conclusione dal limite è stata intercettata facilmente da Livakovic. In casa croata ci ha pensato Perisic a creare pericoli alla porta difesa da Alisson: prima la mancata deviazione su cross di Pasalic, poi la conclusione dal limite terminata alta. Nella ripresa la squadra di Tite ha alzato il ritmo cercando di trovare il varco giusto, ma Neymar e compagni hanno fatto i conti con un Livakovic in serata: miracoloso l'intervento in presa bassa sull'inserimento e tocco sotto di Paquetà. A pochi minuti dal termine i verdeoro hanno alzato il forcing per cercare di far male alla squadra di Dalic, ma nemmeno la doppia occasione capitata a Militao è servita per poter sbloccare un punteggio inchiodato sullo 0-0. Nei supplementari la prima occasione è capitata a Brozovic (pallone sparato in curva), ma a un minuto dal termine del primo tempo Neymar si è inventato un gol dal nulla, superando Gvardiol e Sosa e un incolpevole Livakovic in uscita. La Croazia però è tornata in partita a 3' minuti dal termine del secondo tempo supplementare: accelerata di Orsic sulla corsia mancina e filtrante per Petkovic, abile a girare in porta il pallone dell'1-1. E i rigori hanno premiato ancora una volta i croati dopo la qualificazione ottenuta dal dischetto contro il Giappone. Vice-campioni del mondo in carica in semifinale, per il Brasile enorme delusione e addio al sogno iridato.- foto Image - (ITALPRESS).

  • Napoletano “Su Pnrr e riforme Governo Meloni al bivio”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 13:26

    ROMA (ITALPRESS) - Giorgia Meloni e Mario Draghi. La sfida che ha di fronte la prima donna premier tra riforme, Pnrr e un progetto Paese da mettere in campo, e il miracolo economico "nascosto" dell'ex presidente della Bce. Sono queste le vicende di "Riscatti e ricatti", il nuovo libro di Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud, edito da La Nave di Teseo. Intervistato da Claudio Brachino per la rubrica "Primo Piano" dell'agenzia Italpress, Napoletano racconta del cosiddetto "Draghicidio" avvenuto per moventi interni e intrighi internazionali. "Draghi stava facendo bene, troppo bene, e i partiti, alcuni in particolare, hanno temuto di non toccare più palla. Stessa cosa i capi dell'amministrazione regionale o i capi dei ministri "che Draghi faceva filare dritto. Poi c'era un'arma, quella del racconto catastrofista italiano mentre, invece, avevamo sette trimestri consecutivi di crescita che non ha avuto nessuna grande economia europea, mezzo milione in più a tempo indeterminato, una riduzione del rischio povertà e delle diseguaglianze, con un Mezzogiorno che, per la prima volta, cresce più della media Ue. Insomma - spiega - una grande reputazione internazionale che significa: fiducia. Noi eravamo in presenza del più grande miracolo economico dal dopoguerra, perchè accreditare una crisi quando l'economia volava? Questo è il miracolo nascosto di Draghi, questa è stata l'arma usata". "Poi arriva la guerra di invasione dell'Ucraina. Si è capito subito che sarebbe diventata la guerra mondiale delle materie prime, e Draghi era l'unico vero capo di governo europeo, quello che ha salvato l'euro, quindi aveva una credibilità internazionale importante che si è tradotta in una leadership europea che l'Italia non aveva da anni. La sensazione era che Draghi dettasse la linea politica", aggiunge. Si decise quindi di staccare la spina al governo dell'ex banchiere e quella decisione fu presa "nel momento di massima crescita del Paese, di massima reputazione internazionale, nel momento in cui il Paese più aveva bisogno di una figura come Draghi", sottolinea Napoletano. Ora a Palazzo Chigi siede Giorgia Meloni. "Credo che lei, soprattutto in campagna elettorale, abbia dimostrato responsabilità e realismo che non aveva avuto quando faceva opposizione. Lei ha accumulato due voti, quello di stomaco che era di protesta storica e un voto di responsabilità perchè, nel quadro dato, era quella che dava maggiore sicurezza anche ai ceti produttivi che hanno visto nella Meloni la possibilità che questo miracolo economico non si interrompesse. Il punto però - spiega Napoletano - è che il quadro globale è peggiore di quello che ha avuto Draghi, ma la resilienza del miracolo dell'economia italiana è ancora molto accentuata". "Due terzi della manovra sono identici a quello che ha fatto Draghi, ora però a tutto ciò bisogna affiancare a tutto ciò quella che è la vera rivoluzione e Meloni ha l'occasione di passare due volte nella storia: prima donna premier, ma potrebbe anche essere la prima donna premier che attua un progetto di Paese a medio termine dove riforme e investimenti fanno la differenza. A quel punto il Paese serio che ha recuperato reputazione e fiducia, diventa non più una parentesi ma l'inizio di una credibilità internazionale. La premier deve capire fino in fondo l'entità della sfida politica che ha davanti. Deve prendere decisioni chiare, attuando un progetto di Paese a medio termine nel quale riforme e investimenti fanno la differenza", conclude. - foto Italpress - (ITALPRESS).

  • Covid, Positivi in diminuzione ma aumentano decessi, 686 in 7 giorni
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 13:11

    ROMA (ITALPRESS) - Sono 221.154 i nuovi casi positivi al Covid 19 in Italia nell'ultima settimana, con una diminuzione del 2,8% rispetto alla settimana precedente, quando furono 227.440. Aumentano invece i decessi (686 negli ultimi sette giorni) l'8,0% in più rispetto alla settimana precedente, quando furono 635. 1.256.722 i tamponi effettuati, con una variazione di -5, 2% rispetto alla settimana precedente, quando furono 1.324.969. Il tasso di positività è del 17,6% con una variazione di 0,4% rispetto alla settimana precedente (17,2%). (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it