Mazara, l’opposizione mostra i muscoli in consiglio. Sindaco e “maggioranza” all’angolo. Saltati surroga ed esame rendiconto 2021

Mazara, l’opposizione mostra i muscoli in consiglio. Sindaco e “maggioranza” all’angolo. Saltati surroga ed esame rendiconto 2021

Seduta infuocata e dibattito politico

Clima infuocato ieri in consiglio comunale, tornato finalmente a riunirsi dopo vari appelli a vuoto. La recente decisione del sindaco Salvatore Quinci di azzerare e nominare la nuova giunta ha reso incadescente il clima politico a Mazara del Vallo e ciò è stato confermato all’interno dell’aula “31 marzo 1946”, dove ieri è andato in scena un vero e proprio dibattito politico lasciando in disparte tutti i punti all’ordine del giorno, a partire dalla surroga del consigliere dimissionario Gianfranco Casale con Paola Caltagirone e dall’esame del rendiconto 2021. Una seduta lunga in cui sono emerse tutte le posizione assunte dai vari consiglieri comunali rispetto all’amministrazione comunale e le forti critiche espresse da più parti, vecchia e nuova opposizione, all’operato del primo cittadino, che dal canto suo ha risposto a tutte le osservazioni formulate nei vari interventi. Ciò che resta è un clima politico tutt’altro che calmo e, come detto, a farne le spese è stata la consigliera in pectore Caltagirone, rimasta per ore in platea ad aspettare il suo “momento”. La surroga è saltata ben due volte ieri: a inizio lavori, quando a maggioranza è stata bocciata la proposta di prelevare i punti relativi proprio alla surroga avanzata dal consigliere Matteo Bommarito, e alla fine, quando è venuto in meno il numero legale. Insomma, l’opposizione ha mostrato i muscoli e forte dei numeri in consiglio comunale ha fatto il bello e cattivo tempo non affrontando nemmeno il punto relativo al rendiconto 2021, che a questo punto verrà approvato dal commissario ad acta nominato dalla Regione.

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Gestionali nelle Pmi italiane, una crescita decisa
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 08:50

    MILANO (ITALPRESS) - Il 93% delle PMI italiane ha adottato almeno un software gestionale. Questo ha fatto crescere il settore del 16% a raggiungere i 20 miliardi di euro di fatturato. Lo afferma la ricerca "Il software gestionale in Italia: il percorso di trasformazione di PMI e PA" a cura degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con AssoSoftware.Il dato è ampiamente positivo perchè certifica come le PMI nostrane abbiano compreso l'importanza dell'adozione di strumenti digitali a supporto dei processi industriali e organizzativi, oggi sempre più integrati nell'ottica dell'interconnessione dei dati.Molti però sono ancora i freni culturali alla completa maturazione delle competenze digitali sia in ambito PMI, come anche nella PA.Proprio in quest'ottica, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha sviluppato un nuovo modulo del suo gestionale principe, Arca EVOLUTION, partendo proprio dalla semplicità d'uso e universalità di adozione offrendo alla platea delle PMI uno strumento ideale anche nell'alveo di Industry 4.0.Il nuovo modulo consente il dialogo automatizzato a due vie tra il gestionale e le macchine o gli impianti di produzione e logistici. L'automatizzazione del dialogo tra macchinari di produzione o impianti di movimentazione e stoccaggio con il gestionale è un passo avanti nell'ottimizzazione dell'industria manifatturiera e della logistica. Velocità, precisione e completezza sono le prerogative che la nuova soluzione apporta al processo di dialogo tra l'ERP Arca EVOLUTION e la produzione generalmente intesa.Industry 4.0 basa i suoi principi sulla propensione dell'automazione industriale ad inserire nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli di business, aumentare la produttività degli impianti e migliorare la qualità dei prodotti. L'innovativo modulo di Arca Evolution, grazie alla automatizzazione del dialogo da e verso il gestionale, si inserisce nell'architettura produttiva 4.0 e contribuisce all'approvvigionamento dei dati che, una volta analizzati ed elaborati, rendono possibile il miglioramento e la velocizzazione dei processi. Pierfrancesco Angeleri, Managing Director di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, commenta la presentazione di questa innovazione tecnologica sottolineando l'attenzione dell'azienda al mondo della produzione industriale: "La trasformazione digitale è un processo continuo ed inarrestabile nelle strutture produttive e logistiche del nostro Paese. Industry 4.0 riflette le logiche e le necessità di digitalizzazione dei processi e Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, già ben presente con il suo ERP Arca EVOLUTION, fa compiere un ulteriore passo in avanti alla logica del dialogo digitale e alla necessità di automatizzare scambi che solo poco tempo fa erano manuali. L'efficienza operativa si ottiene anche attraverso l'acquisizione automatizzata dei dati che emergono dall'interconnessione di macchine e impianti di produzione e il sistema gestionale. Il mondo dei dati, che Arca EVOLUTION contribuisce a gestire, segna sempre più il progresso valoriale del mondo produttivo".-foto ufficio stampa Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia -(ITALPRESS).

  • Ucraina, Papa Francesco “Con la guerra siamo tutti sconfitti”
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 08:35

    ROMA (ITALPRESS) - "La guerra in Ucraina, già alla vigilia del suo inizio, ha interrogato ciascuno di noi. Perchè è arrivato l'orrore di questo conflitto insensato e blasfemo, come lo è ogni guerra? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra giusta? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra santa? A quante altre tragedie dovremo assistere prima che tutti coloro che sono coinvolti in ogni guerra comprendano che questa è unicamente una strada di morte che illude soltanto alcuni di essere i vincitori? Perchè sia chiaro: con la guerra siamo tutti sconfitti. Anche coloro che non vi hanno preso parte e che, nell'indifferenza vigliacca, sono rimasti a guardare questo orrore senza intervenire per portare la pace. Tutti noi, in qualsiasi ruolo, abbiamo il dovere di essere uomini di pace. Nessuno escluso". Così Papa Francesco nell'introduzione al libro "Un'enciclica sulla pace in Ucraina", di cui il Corriere della Sera pubblica uno stralcio. "Mentre continuiamo a pregare insistentemente per la pace in Ucraina, non dobbiamo abituarci a questa come a nessun'altra guerra. Non dobbiamo, per nessuna ragione al mondo, assuefarci davanti a tutto ciò, quasi dando per scontata questa terza guerra mondiale a pezzi che è drammaticamente diventata, sotto i nostri occhi, una terza guerra mondiale totale. Preghiamo per la pace! Lavoriamo per la pace!", conclude il Santo Padre.(ITALPRESS).-foto-agenziafotogramma.it-

  • Covid, Schillaci “Non rimetteremo l’obbligo vaccinale”
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 07:20

    ROMA (ITALPRESS) - "Non ho mai messo in dubbio l'utilità dei vaccini nè ho mai detto che andasse tolto l'obbligo delle mascherine negli ospedali. Sono medico e uomo di grande prudenza. Negli ultimi tre anni si è parlato solo di Covid, perchè il virus ha sconvolto il mondo. Oggi però l'epidemia è cambiata. Si dovrebbe iniziare a parlare di Covid 23 anzichè di Covid 19, per far capire a tutti che ormai la malattia è profondamente diversa da quella originaria. La forma attuale è meno aggressiva e sappiamo curare meglio. Le epidemie durano due-tre anni, è sempre andata così nella storia, con o senza vaccini, come avvenuto cento anni fa per l'influenza spagnola. Spero che con la prossima primavera ce la lasceremo alle spalle. La situazione negli ospedali e nelle terapie intensive è sotto controllo". Così, in un'intervista a a Libero, il ministro della Salute Orazio Schillaci. Quanto alla sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità dell'obbligo vaccinale, il ministro osserva: "Rispetto le sentenze. In realtà l'obbligo era terminato per quasi tutte le categorie nello scorso mese di giugno, quando era cessato lo stato d'emergenza, e sarebbe scaduto per il personale sanitario il prossimo 31 dicembre. Noi abbiamo anticipato al primo novembre questa scadenza. Il presidente Meloni ha sempre detto di essere contraria all'obbligo per i vaccini Covid, ritenendo l'informazione più efficace della coercizione, e non mi pare abbia cambiato idea". Il green pass non tornerà più? "Non rimetteremo l'obbligo vaccinale e saremo sempre attenti a mediare il diritto alla salute con il rispetto delle libertà personali", chiosa Schillaci.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Ucraina, Tajani “Serve una pace giusta con il ritiro della Russia”
    by Redazione on 4 Dicembre 2022 at 20:36

    ROMA (ITALPRESS) - "E' molto difficile poter raggiungere un accordo in tempi rapidi ma non bisogna rinunciare a un percorso diplomatico. Io penso che Stati Uniti, Cina e Turchia possano svolgere un ruolo molto forte per cercare di convincere Putin a sedersi al tavolo. Raggiungere la pace è la conclusione di una trattativa e per quanto ci riguarda la pace è una pace giusta, cioè senza la sconfitta dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ai microfoni di "Che tempo che fa" su Raitre."La Russia dovrebbe ritirarsi dai territori che ha invaso e dovrebbe smettere di lanciare missili contro la popolazione inerme, perchè usare il Generale Inverno in questa fase significa colpire i cittadini, i militari sanno bene come proteggersi - ha aggiunto -. Se i russi volessero dimostrare di sedersi a un tavolo e raggiungere un accordo potrebbero iniziare dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, far arrivare gli esperti delle Nazioni Unite e cominciare a dialogare: questo sarebbe un test vero, capiremmo se Putin vuole una soluzione positiva o no".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Tre gol al Senegal, Inghilterra ai quarti contro i Bleus
    by Redazione on 4 Dicembre 2022 at 20:11

    AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) - L'Inghilterra soffre in avvio ma poi domina e vince per 3-0 contro un Senegal che esce dal campo troppo presto. Una sfida già indirizzata nella prima frazione grazie alle reti di Henderson e Kane, impreziosite poi dal tris di Saka in avvio di ripresa. Inglesi, dunque, tra le migliori 8 del mondo, prossimo ostacolo la Francia, campione in carica, che nel pomeriggio ha battuto per 3-1 la Polonia. Avventura finita, invece, per il Senegal.Tra le fila dei Tre Leoni manca Sterling, assente per motivi familiari. La prima grande occasione è per gli africani e arriva al 22'. Diatta sfrutta un errore di Maguire e dalla destra mette un cross sul quale si avventa Dia, che anticipa Stones ma spara alto da pochi passi. Lo stesso attaccante della Salernitana sfiora l'1-0 dieci minuti più tardi, quando calcia di sinistro dopo una bella imbucata di Sarr ma Pickford gli sbarra la strada con un ottimo intervento. Due errori pesanti che vengono puniti al 39'. Bellingham accelera ed entra in area sulla sinistra, mettendo una palla a rimorchio all'indietro sulla quale arriva Henderson che di prima intenzione insacca con il mancino.I senegalesi vanno in confusione e concedono campo ai loro avversari che, in pieno recupero, raddoppiano grazie a una rapida ripartenza. Bellingham serve Foden che apre per Kane, il capitano, tutto solo, si invola verso la porta trafiggendo con il destro Mendy per il 2-0 che manda le due formazioni a riposo. Gli uomini di Southgate riprendono a macinare gioco fin da subito e al 12' trovano il tris. Foden si allarga sulla sinistra e crossa sul primo palo per Saka, che anticipa il diretto marcatore e insacca il 3-0 con un tocco ravvicinato. Il resto della gara è pura accademia, con i britannici che abbassano il ritmo e gestiscono senza problemi il possesso del pallone e con gli uomini di Aliou Cissè incapaci di reagire. In pieno recupero c'è ancora tempo per un palo esterno colpito in spaccata da Rashford: il risultato non cambierà più. Sabato, alle 20, l'Inghilterra affronterà la Francia in un quarto di finale che promette spettacolo.- foto LivePhotoSport -(ITALPRESS).