Nella mattina del 9 giugno, il Prefetto di Trapani Daniela Lupo ha presieduto una riunione dell’Osservatorio provinciale permanente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro nero e irregolare, di cui al Protocollo d’intesa sottoscritto in data 11.09.2024.
Hanno partecipato all’incontro i referenti delle Forze di poliziaterritoriali, di INPS, INAIL, Ispettorato del Lavoro, NucleoCarabinieri Ispettorato delLavoro, dell’Asp di Trapani U.O. S.Pre.S.A.L. e Dipartimento Salute Mentale,del Libero Consorzio Comunale di Trapani, del Distretto Socio-Sanitario 50, delle OO.SS. edelle Associazioni rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori, dell’EBAT, dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e delCollegio dei Periti Agrari.
Presente anche la Sindaca del Comune di Marsala, interessato da recenti vicende dialcuni braccianti agricoli.
I dati illustrati hanno determinato l’unanime convincimento sulla necessità di mantenere un presidio specifico sul comparto.
Il Nucleo Ispettorato del lavoro deiCarabinieri ha riferito di aver svolto, nell’anno 2025, n. 50 accessiispettivi (n. 31 di vigilanza ordinaria e n. 19 di vigilanza tecnica). Le aziende controllate sono state n. 32, di cui n.15 risultate irregolari. I lavoratori controllati sono stati n. 143, di
cui n. 29 irregolari (n. 25 in nero e n. 4 clandestini, di cui n.1 espulso).
Le prescrizioni sono state n. 53 e sono state comminate ammende per unvalore pari a € 245.774, 42 e sanzioni amministrative pari a €255.293, 24.
I dati esposti dal NIL hanno evidenziato che quasi un’azienda su due ha presentato elementi di irregolarità; i settori principalmente interessati dalle verifiche sono stati quelli dell’allevamento di ovini e caprini, coltivazione di frutti oleosi, coltivazione di uva, coltivazione di colture agricole permanenti.
L’ASP di Trapani ha riferito di aver svolto, nel corrente anno, n. 20sopralluoghi presso aziende agricole operanti nei territori dei comunidi Campobello di Mazara, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo eAlcamo, aventi ad oggetto il rischio chimico, la sicurezza dellemacchine, la salute dei lavoratori.
Nell’ambito di n. 9 accessi sono state riscontrate, in particolare,violazioni alle norme che impongono la formazione dei lavoratori.
È stato osservato, in proposito, come il contrasto alle irregolaritàsia strettamente intrecciato alla prevenzione degli incidenti sul lavoro.
Informare, formare e assistere datori di lavoro elavoratori per ridurre le diseguaglianze nell’accesso alla prevenzionee alla sicurezza sul lavoro è l’obiettivo che il Dipartimento diPrevenzione dell’ASP di Trapani intende perseguire attraverso lariedizione dell’iniziativa “Camper per la promozione della sicurezzanei luoghi di lavoro”, che vedrà personale dell’ASP a bordo di uncamper attrezzato per sensibilizzare sui rischi specifici, offrireassistenza personalizzata ai datori di lavoro, RSPP, lavoratori, maanche consulenti e tecnici del settore, distribuendo materialeinformativo multilingue per garantire l’inclusione di tutti i lavoratori, compresi gli stagionali, i migranti e le categorie di soggetti vulnerabili.
Sempre la ASP si è impegnata a ideare, per conto dell’Osservatorio,manifesti e locandine da diffondere sui territori, cercando di raggiungeredirettamente datori di lavoro e lavoratori nei luoghi dagli stessimaggiormente frequentati.
L’INAIL ha rimarcato la necessità di addestrare i lavoratori ancheall’uso delle macchine e ha posto l’accento sull’incremento degliinfortuni in itinere. Con riferimento alle malattieprofessionali, ha evidenziato che nei primi mesi del corrente anno ne sono state denunciate già n. 70, soprattutto inimprese di piccole e medie dimensioni.
Da parte dell’INPS è stato rinnovato l’intendimento di rilanciare laRete del lavoro agricolo di qualità, con l’impegno concreto aconvocare, entro il corrente mese di giugno, una riunione deltavolo istituito con il precipuo obiettivo di contrastare il lavorosommerso, il caporalato e lo sfruttamento e garantendo, al contempo,tutele ai lavoratori e vantaggi competitivi alle aziende virtuose.
In tale sede si potranno valutare eventuali proposte daattivare in via sperimentale per fornire ai lavoratori modalità efficaci per raggiungere in sicurezza illuogo di lavoro.
Dalle organizzazioni sindacali e dall’Ebat è giunta la proposta di proseguiregli incontri con gli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria superiore, al fine di diffondere tra i giovani il valore del lavorosvolto in condizioni di massima sicurezza.
A tal riguardo, il Prefetto ha espresso l’invito a presentare lerelative progettualità entro l’inizio del mese di settembre, per farsì che le stesse possano essere valutate dagli Istituti scolastici einserite nei piani dell’offerta formativa.
Nell’ottica di innalzare l’alfabetizzazione e il supporto linguistico per i lavoratori extracomunitari, sarà proposto anche unpercorso di formazione per gli operatori addetti agli sportelli al pubblico di Uffici ed Enti pubblici e, per garantire maggioresicurezza, si incentiverà la geolocalizzazione del posto di lavoro,nelle lingue veicolari, per tutta la durata del contratto.
Incontri informativi saranno promossi anche all’interno dei CAS, alfine di informare i soggetti ivi ospitati sui diritti e doveri in caso di loro impiego lavorativo.
Il Prefetto ha ringraziato tutti i partecipanti per l’impegno profusoe ha sottolineato l’importanza della cooperazione per incrementare l’efficacia delle azioni messe in campo.
comunicato stampa

