Mazara, de profundis per la guardia medica di Borgata Costiera?

L’importante servizio sanitario dovrebbe essere definitivamente trasferito nei locali di via Livorno assieme al poliambulatorio

Potrebbe chiudere definitivamente i battenti la guardia medica di Borgata Costiera, a Mazara del Vallo. Così, almeno, stando a quanto contenuto nella delibera del direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabio Damiani, con la quale è stato autorizzato il rinnovo dell’affitto della struttura che si trova in via Livorno. Struttura, come si ricorderà, che per anni ha ospitato l’ospedale Abele Ajello in attesa che venissero completati i lavori di ristrutturazione del nosocomio mazarese e che, adesso, l’Asp continuerà a utilizzare per allocarvi una serie di servizi sanitari territoriali compresa, appunto, la guardia medica di Borgata Costiera. Una scelta, insomma, che rischia di privare i residenti della borgata mazarese di un servizio importante. Stando alla delibera del manager Damiani di inizio dicembre 2019, oltre alla guardia medica di Costiera all’interno della struttura di via Livorno troveranno posto anche tutte le altre attività sanitarie a oggi collocate in immobili privati in locazione, ovvero la guardia medica di Mazara Centro, il poliambulatorio di via Castelvetrano, il distretto sanitario n. 53 e il centro diurno di via Castelvetrano all’angolo con via Pascasino. Una scelta per ottimizzare gli affitti passivi pagati annualmente dall’Asp per garantire i vari servizi territoriali a Mazara ma che, inevitabilmente, rischia di far pagare un caro prezzo ai cittadini residente a Borgata Cositera.(riproduzione riservata)