San Vito Lo Capo: prevenzione incendi, affidata vigilanza all’associazione S.O.S. Valderice

San Vito Lo Capo: prevenzione incendi, affidata vigilanza all’associazione S.O.S. Valderice

I volontari presteranno la loro opera dalla zona Biro/Castelluzzo, passando per Macari fino alla zona di Monte Monaco e Salce piccolo di San Vito Lo Capo

L’amministrazione comunale di San Vito Lo Capo ha affidato il servizio di vigilanza antincendio alla associazione di protezione civile “Pubblica Assistenza S.O.S. Valderice” . I volontari, che operano con un proprio mezzo, presteranno la loro opera dalla zona Biro/Castelluzzo, passando per Macari fino alla zona di Monte Monaco e Salce piccolo di San Vito Lo Capo. Espleteranno il servizio nelle giornate di maggior rischio incendi, segnalate dai bollettini di allerta rossa o gialla, con la presenza di venti sciroccali, diramati dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, per un totale di 20 giorni di controllo, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, da luglio a settembre.

«L’associazione S.O.S. Valderice è particolarmente formata in materia di antincendio- dice il sindaco Giuseppe Peraino- ed è già attiva nell’agro ericino con servizi di vigilanza ambientale, mirati alla prevenzione ed al contrato degli incendi boschivi. Siamo certi – aggiunge- che i volontari svolgeranno con grande senso di responsabilità il compito loro assegnato a tutela anche del nostro patrimonio ambientale, che sta lentamente rinascendo dopo i devastanti incendi dell’estate scorsa. La presenza di vedette umane- sottolinea il sindaco- nelle zone “sensibili” del territorio, durante le giornate con temperature particolarmente elevate, costituisce sicuramente un deterrente per i piromani oltre a servire per  segnalare immediatamente lo scoppio di eventuali focolai».  

Come si ricorderà il Comune di San Vito Lo Capo ha vinto un bando del Ministero dell’Interno che, grazie ad un cofinanziamento, consentirà di acquistare 8 telecamere ad alta risoluzione di cui 3 sistemi di posizionamento Bi-Spectrum per la rilevazione degli incendi. Il 6 luglio scorso è stata avviata la procedura di gara mediante procedura negoziata, in modalità telematica, attraverso il Mercato della Pubblica Amministrazione. La scadenza delle offerte è stabilita per il giorno 16 luglio 2021.

comunicato stampa

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  • Webuild, all’ad Salini laurea honoris causa dall’Università di Genova
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 11:11

    GENOVA (ITALPRESS) - "La mia vita è stato il raggiungimento del sogno di un ingegnere che ha avuto la fortuna di realizzare progetti infrastrutturali complessi e molto sfidanti". Così Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, ha salutato la consegna della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria civile conferita dall'Università di Genova su proposta del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale."Con la laurea honoris causa a Pietro Salini - ha dichiarato Federico Delfino, rettore dell'Università di Genova - l'Università di Genova riconosce all'uomo e alla sua impresa le doti dell'ingegno, della creatività e della tecnica tutte italiane, il coraggio ambizioso di guardare sempre avanti e l'entusiasmo per l'innovazione. Ammiro e condivido, inoltre, l'attenzione per i giovani che sempre dimostra, l'impegno nella loro formazione e nell'incentivarne il talento. A tale proposito mi fa piacere ricordare UniWeLab, il progetto congiunto avviato nel 2021 tra UniGe e WeBuild proprio per portare gli studenti e i neolaureati dai luoghi accademici al mondo del lavoro, consentendo loro di proseguire il percorso formativo coniugando studio e ricerca".Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso Villa Cambiaso, sede della Scuola Politecnica dell'Università di Genova, erano presenti il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il Prefetto di Genova, Renato Franceschelli, il corpo docente del Dipartimento, e numerosi studenti."Di questo traguardo voglio ringraziare mio padre - ha proseguito Salini - che mi ha dato tutti gli strumenti necessari in questo viaggio. La mia storia professionale si intreccia con quella di molte famiglie e di imprenditori che con noi hanno dato vita a questo Gruppo, e che oggi sono simbolicamente qui con noi, insieme a tutte le persone del Gruppo".Il riconoscimento accademico è tanto più significativo perchè avviene a Genova, dove il Gruppo Webuild ha costruito il nuovo Ponte Genova San Giorgio e dove oggi è al lavoro per completare i lavori del Terzo Valico dei Giovi, che porterà l'alta velocità ferroviaria nel cuore del capoluogo ligure.Non a caso, tra le motivazioni della laurea honoris causa, viene riconosciuto proprio il ruolo attivo svolto da Pietro Salini sul territorio ligure, e genovese in particolare, oltre che la competenza tecnica con cui Salini ha saputo tradurre gli indirizzi di gestione del Gruppo Webuild in opportunità di occupazione e sviluppo per il territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture complesse, innovative e sostenibili.Una volta conferita la laurea, Salini ha tenuto la sua lectio sul tema "Le infrastrutture per le sfide del futuro. Nuovi modelli di sviluppo sostenibile" e di fronte alla platea ha spiegato: "Oggi dobbiamo avviare la pianificazione di nuove opere che soddisfino le necessità dei prossimi 20 anni, ma dobbiamo soprattutto progettare ed eseguire quelle già identificate e selezionate come prioritarie. Il PNRR è ovviamente molto importante, parte di un più ampio piano organico del paese. Sicuramente è una delle leve di sviluppo e infatti grazie al PNRR Webuild stima di arrivare a 53.000 dipendenti totali in Italia nel 2024 impegnati nella costruzione di grandi opere. Un'occasione di crescita - ha aggiunto - che può essere sfruttata integrando le competenze del settore privato con quelle del settore pubblico, che devono essere attivate insieme in una partnership pubblico privata che proprio qui con il Ponte Genova San Giorgio ha dimostrato di poter dare grandi frutti per i cittadini e per la città".Il messaggio conclusivo Pietro Salini l'ha rivolto ai giovani dell'Università di Genova presenti in sala. "Per noi - ha terminato - la crescita non è solo economica ma anche crescita delle persone, e capacità di attrarre e mantenere talenti e giovani, su cui stiamo investendo con percorsi professionali e formativi e con iniziative di collaborazione con 18 Università nel mondo. Finanziamo borse di studio mirate a premiare i migliori talenti, come il Premio Giovannini, che, con un focus sull'innovazione, finanzia borse di dottorato e premia le migliori tesi di laurea con uno stage internazionale presso la nostra azienda. Abbiamo programmi di assunzioni mirati per i giovani, come quello sui 100 giovani ingegneri laureati in Università del Sud e all'interno facciamo molta formazione: solo nel 2021 abbiamo erogato 11.150 ore di formazione per i giovani sotto i 35 anni di età".- foto ufficio stampa Webuild -(ITALPRESS).

  • Europei veterani tennistavolo a Rimini, Di Napoli “Grande evento”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 10:26

    ROMA (ITALPRESS) - Sarà grande spettacolo alla Fiera di Rimini dal 25 giugno al 2 luglio per gli Stag European Veterans Championships. Circa 3.000 atleti e atlete over 40, provenienti da tutto il continente, si sfideranno in una competizione ospitata dall'Italia per la seconda volta, dopo Courmayeur 2003. L'evento, sotto l'egida della European Table Tennis Union e organizzato dalla Federazione italiana tennistavolo, vedrà rappresentati 42 Paesi. La Germania ha la delegazione più numerosa con 843 pongisti, l'Italia ne schiererà 503 nelle diverse categorie, dai 40-44 agli over 85, in campo nei singolari, nel doppio maschile e femminile. All'evento, in qualità di atleta, parteciperà anche Petra Sorling, prima presidente donna della Federazione internazionale di tennistavolo. "Ho letto i numeri della manifestazione, davvero importanti - ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò - Penso sia fondamentale la connessione tra lo sport e l'opportunità di visitare Rimini e l'Emilia-Romagna, un valore turistico addizionale". "I Campionati Europei Veterani di Rimini sono una grande manifestazione, con numeri importanti - ha sottolineato Renato Di Napoli, presidente della Federazione italiana tennistavolo - Personalmente avevo un sogno nel cassetto, inserire gli atleti paralimpici in questa competizione: ci siamo riusciti". Questa è la grande novità: per la prima volta gli atleti paralimpici si sfideranno nei singolari maschile e femminile di classe 1-5 (in carrozzina) e di categoria 6-10 (in piedi). "Sono particolarmente legato alla Fitet, questa è una grande sfida - ha osservato Luca Pancalli, presidente del Cip - E' un segnale importante: i grandi eventi sono fondamentali perchè ci permettono di intercettare la voglia di sport di tanti disabili". Il 26 giugno alle 18 la cerimonia d'apertura, il giorno dopo scatteranno i gironi. Il 29 giugno giornata di riposo in cui saranno organizzati uno o più tornei amatoriali di TTX (Table Tennis X), aperti anche ai familiari e agli accompagnatori degli atleti. "Sapere che la federazione ha intenzione di presentare dei progetti e delle attività legate alla promozione dello sport ci riempie di gioia - ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute - Questa manifestazione sarà una festa di sport". Sabato 2 luglio semifinali e finali seguite dalle cerimonie di premiazione.- foto spf/Italpress -(ITALPRESS).

  • Zelensky “Non c’è alternativa, dobbiamo combattere e vincere”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 10:21

    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) - "Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perchè gli occupanti vogliono non solo portarci via qualcosa, ma tutto quello che abbiamo, anche il diritto alla vita degli ucraini". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Un nuovo bosco urbano al Campus Bio-Medico di Roma
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 08:36

    ROMA (ITALPRESS) - Al Campus Bio-Medico si è tenuta la presentazione della nuova piantumazione nella riserva naturale di Decima Malafede nel quartiere di Trigoria a Roma, realizzata dal Campus Bio-Medico SpA, in collaborazione con Arbolia e il supporto di RomaNatura. "Si tratta di un progetto innovativo inserito in un più ampio programma di iniziative ambientali, didattiche e sociali, il Social Green Masterplan, che rinnova nei prossimi anni il processo di trasformazione virtuosa di questa zona periferica in un luogo più vivibile per il presente e per assicurare salute e benessere alle generazioni future - spiega Domenico Mastrolitto, direttore generale di Campus Bio-Medico SpA -. Un modello di sostenibilità e sviluppo, inteso come spazio di pubblica utilità ed ecologicamente inserito, per un ricongiungimento tra Uomo e Natura e per migliorare la qualità di vita di cittadini, studenti, dipendenti e pazienti del Policlinico. Vogliamo, inoltre, dedicare la piantumazione ai colleghi del Campus Bio-Medico per l'impegno profuso durante la pandemia: un gesto che guarda al futuro con speranza". Nell'area del Campus Bio-Medico sono state piantate complessivamente 3.680 piante di differenti specie arboree (farnetto, cerro, sughera, sorbo domestico, orniello, acero campestre, ontano nero, frassino ossifillo, pioppo bianco, pioppo nero, salice bianco), arbustive (sambuco, biancospino, fusaggine, sanguinello, pruno selvatico, ligustro, melo selvatico, ginestra comune) e autoctone.All'evento, tra gli altri, hanno preso parte: l'assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi; la presidente del IX Municipio di Roma, Titti Di Salvo; il presidente di RomaNatura, Maurizio Gubbiotti; il direttore generale di Campus Bio-Medico SpA, Domenico Mastrolitto.Presente anche uno stand dell'Arma dei Carabinieri della Biodiversità con l'obiettivo di educare i più giovani verso il rispetto dell'ambiente, attraverso attività esperienziali per i bambini. - foto ufficio stampa Italcommunications -(ITALPRESS).

  • Governo, Draghi “Siamo qui per cambiare, non per stare fermi”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 08:36

    ROMA (ITALPRESS) - "Condivido molto il titolo che avete scelto per il vostro Congresso: 'Esserci per cambiarè è una frase diretta, che racchiude anche il senso di questo governo. Siamo qui per fare quello che serve all'Italia, ai lavoratori, alle imprese - non per stare fermi. E siamo qui per farlo insieme a voi - alle parti sociali. Perchè il cambiamento di domani dipende dalla nostra azione di oggi. E questa azione deve partire da una prospettiva concreta, coraggiosa, condivisa". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo al 19° Congresso confederale della Cisl a Roma."Fin dal suo insediamento, il Governo ha cercato - e, direi, molto spesso trovato - il dialogo con i sindacati. Lo abbiamo fatto perchè le buone relazioni industriali sono state essenziali in alcuni dei momenti più difficili della nostra storia".Il presidente del Consiglio ha evidenziato come la guerra in Ucraina rende "i nostri sforzi di cambiamento più complessi e, al tempo stesso, ancora più necessari. Il mercato dell'energia vive una fase di enorme volatilità, che penalizza i lavoratori e le imprese. I blocchi alle esportazioni, i colli di bottiglia negli approvvigionamenti, i ritardi nelle consegne hanno messo in luce la delicatezza dei nostri sistemi industriali. Queste crisi colpiscono in particolare i cittadini più vulnerabili, le realtà sociali più fragili, e mettono a dura prova la coesione sociale. Ci costringono a ripensare la nostra politica energetica, le nostre catene produttive, il nostro sistema di filiera. Il Governo si è mosso con rapidità per tutelare i lavoratori di fronte alle molte crisi di questi anni", ha aggiunto spiegando che è previsto un calo della pressione fiscale quest'anno di 0,4 punti percentuali rispetto all'anno scorso, "la riduzione più consistente degli ultimi sei anni".Il premier ha poi ricordato i morti sul lavoro: oltre 1.200 nel solo 2021. "Alle loro famiglie, ai loro colleghi, esprimo la più sentita vicinanza del Governo e mia personale. Con la collaborazione attiva di voi sindacati, siamo intervenuti per rafforzare e rendere più partecipato il sistema dei controlli. Potenziare le attività ispettive, però, non basta. Le aziende devono fare attività di formazione, di manutenzione, di prevenzione. E' un tema di civiltà, che qualifica una democrazia".- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).