Mazara, controlli della Capitaneria di porto

Mazara, controlli della Capitaneria di porto

Sequestrato prodotto ittico ed elevate sanzioni ai titolari dei stabilimenti controllati

Si è conclusa domenica 31 ottobre 2021, l’operazione complessa disposta dal Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Palermo che ha interessato tutti i Comandi marittimi ricadenti nella Sicilia Occidentale, nell’ambito della quale, i militari della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo hanno rinvenuto all’interno di alcuni stabilimenti ittici della cittadina, circa 1000 kg di prodotto ittico non conforme alle normative vigenti. Durante gli accertamenti sono emerse diverse irregolarità, infatti numerose confezioni sigillate erano sprovviste delle etichette o, laddove presenti, erano prive delle informazioni obbligatorie minime richieste dalla normativa di settore. In alcuni casi, non è stato possibile reperire le dovute informazioni sui prodotti ittici, in termini di tracciabilità, per garantire la tutela del consumatore finale. Pertanto, il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro amministrativo, per essere successivamente avviato alla distruzione ed ai trasgressori sono state elevate le relative sanzioni amministrative per un totale di 4500.00 euro.

L’intervento dei militari ha permesso di isolare tutto il prodotto irregolare e di impedirne la commercializzazione, a tutela del consumatore.

Infine, sempre nell’ambito della sopracitata operazione, è stato effettuato il controllo negli specchi acqua del compartimento, in particolare è stata rinvenuta una rete da pesca di circa 200 metri di lunghezza priva di qualunque identificazione o contrassegno di individuazione dell’unità da pesca. Tale attività ha condotto al sequestro della rete da posta contro ignoti.

L’operazione di oggi si inserisce nella costante attività posta in essere dal personale del Corpo delle Capitanerie di porto, volta a sanzionare tutte quelle condotte illecite legate alle varie fasi della commercializzazione del prodotto ittico a garanzia della salute del consumatore finale.

comunicato stampa