++Coronavirus, così l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia++

++Coronavirus, così l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia++

Il dato è fornito dalla Regione


Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 49 (0 ricoverati, 91 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 82 (11, 77, 11); Catania, 691 (59, 273, 95); Enna, 153 (20, 239, 29); Messina, 308 (55, 196, 54); Palermo, 372 (50, 146, 33); Ragusa, 37 (4, 50, 7); Siracusa, 50 (10, 163, 28); Trapani, 18 (0, 116, 5). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Europa League, solo un pari per la Lazio in Austria
    by Redazione on 6 Ottobre 2022 at 16:46

    GRAZ (AUSTRIA) (ITALPRESS) - La Lazio non riesce a scardinare lo 0-0 contro lo Sturm Graz, nella sfida del girone F di Europa League, fondamentale per le sorti della classifica biancoceleste. In Austria la squadra di Sarri non riscatta la figuraccia in Danimarca dell'ultima uscita europea e si complica la vita per la qualificazione.Nonostante il poco turnover (solo tre cambi tra i titolari), la Lazio fatica sin dall'inizio della partita, che forse non si aspettava così difficile. Ha un'occasione, dopo un quarto d'ora, con Luis Alberto ma il salvataggio di Dante vale un gol. Lo Sturm Graz parte con l'acceleratore pigiato, colleziona palle gol. Per ben tre volte su quattro sarà provvidenziale Provedel con le sue parate: devia in angolo il destro a giro di Boving, respinge con i pugni il colpo di testa di Ajeti e sfodera i guantoni sulla conclusione di Stankovic. I biancocelesti non sono mai pericolosi e non riescono a giocare come vorrebbero per tutto il primo tempo.Il copione non cambia nella ripresa, nonostante le sostituzioni: fuori gli spenti Milinkovic-Savic e Felipe Anderson, dentro Vecino e Zaccagni che provano a svegliare la Lazio, specialmente l'esterno con un bel sinistro. Gli austriaci però continuano ad avvicinarsi più volte al gol: ancora Boving murato da Provedel, il destro di Horvat stoppato da Cataldi. I biancocelesti si illudono di dare una svolta alla gara all'80' quando a Immobile viene annullata la rete dello 0-1 per un fuorigioco millimetrico dopo l'intervento del Var. Nel finale tutto sembra volgere a favore della squadra di Sarri: Gazibegovic prende il secondo giallo e lascia lo Sturm Graz in inferiorità numerica negli ultimi dieci minuti di fuoco. Tutti all'attacco, fino all'ultimo dei cinque minuti di recupero. Ma la Lazio si deve accontentare di un solo punto e ora non potrà più sbagliare nelle ultime tre partite del girone.- foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • Energia, per il riscaldamento un grado e 15 giorni in meno
    by Redazione on 6 Ottobre 2022 at 16:36

    ROMA (ITALPRESS) - Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il Decreto che definisce i nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale e la riduzione di un grado dei valori massimi delle temperature degli ambienti riscaldati, da applicare per la prossima stagione invernale come previsto dal Piano di riduzione dei consumi di gas naturale.Il periodo di accensione degli impianti è ridotto di un'ora al giorno e il periodo di funzionamento della stagione invernale 2022-2023 è accorciato di 15 giorni, posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 la data di fine esercizio.In presenza di situazioni climatiche particolarmente severe, le autorità comunali, con proprio provvedimento motivato, possono autorizzare l'accensione degli impianti termici alimentati a gas anche al di fuori dei periodi indicati al decreto, purchè per una durata giornaliera ridotta. Inoltre, i valori di temperatura dell'aria sono ridotti di 1° C. Al fine di agevolare l'applicazione delle nuove disposizioni, Enea pubblicherà un vademecum con le indicazioni essenziali per impostare correttamente la temperatura di riscaldamento che gli amministratori di condominio potranno rendere disponibile ai condomini.(ITALPRESS).-foto Italpress-

  • Ucraina, Razov “La Russia è per cessate il fuoco, Zelensky no”
    by Redazione on 6 Ottobre 2022 at 15:31

    ROMA (ITALPRESS) - "Fino a dove vogliamo arrivare in Ucraina? E' una domanda che non sta nelle mie possibilità. Per quanto riguarda il cessate il fuoco e negoziati di pace, è stato detto dal presidente Putin che noi siamo a favore sia per un cessate il fuoco sia per sederci a un tavolo di negoziato. Lo ha detto il 30 settembre, ma qualche giorno dopo il presidente Zelesky ha emanato un decreto che stabiliva che l'Ucraina non farà negoziati con il presidente Putin. Ovviamente dobbiamo aspettare o che avvenga un cambio del presidente ucraino o un cambio di vedute del presidente ucraino". Lo ha detto Sergey Razov, ambasciatore russo in Italia, nel corso della registrazione di "Porta a porta", su Rai1. "Sono sicuro che questo conflitto si concluderà con dei negoziati di pace il punto è quando inizieranno questi negoziati", ha aggiunto. "A febbraio, quando è iniziata l'operazione militare speciale, Putin ha presentato la motivazione: si è trattato di una decisione difficile, la scelta di queste operazioni non è tra il bene e il male, ma la scelta deve essere quella del male minore. In quel caso l'inizio di quella operazione è stato il male minore", ha spiegato."Non so di quali minacce nucleari si parli da parte russa, sono d'accordo con il mio ministro, noi non abbiamo intenzione di partecipare a questa escalation. Sono solo speculazioni da parte di partner internazionali, non vi è nessuna minaccia e nessun ricatto. Noi possiamo usare armi nucleari solo se si crea una minaccia al nostro stato", ha concluso.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Agnelli agli azionisti “La Juve lavora per nuovi capitoli vincenti”
    by Redazione on 6 Ottobre 2022 at 15:16

    TORINO (ITALPRESS) - "La Juventus non si è mai fermata e, con il sostegno stabile da quasi un secolo di un azionista di riferimento e delle sue centinaia di milioni di tifosi nel mondo, intende scrivere nuovi capitoli vincenti della propria storia". E' questo l'impegno di Andrea Agnelli, presidente bianconero, nella lettera agli azionisti che accompagna il bilancio 2021-22. Un bilancio in rosso per 254 milioni di euro ("è certamente il momento più amaro") ma "dovrebbe essere l'ultimo anno in cui registriamo impatti diretti dovuti alla pandemia". Il club, intanto, si è dotato di una "nuova roadmap, approvata dal Consiglio di Amministrazione nel giugno di quest'anno, col fine di garantire alla Juventus lo sviluppo mantenendo il riferimento alla performance sportiva. La via del risanamento economico è quindi già stata intrapresa dalla società, ma è un percorso a tappe molto impegnativo". E' stato dunque "messo a punto, non appena il contesto esterno lo ha permesso, un nuovo piano triennale (2022-25) nella consapevolezza che il triennio appena terminato non rappresenti la fine di un percorso espansivo, vanificato dalla pandemia. All'opposto, esso è il punto di partenza di un nuovo viaggio fatto soprattutto di calcio, di innovazione e di responsabilità verso le nuove esigenze che la società richiede". Agnelli cita cinque "solidi pilastri" su cui si basa il piano: finanziario ("è evidente a tutti, noi per primi, che l'equilibrio economico-finanziario, perduto durante gli anni di pandemia debba tornare a guidare le scelte strategiche della società"), gestionale ("l'ambizione della Juventus è garantire l'eccellenza operativa in ogni attività"), sportivo ("La vittoria è un traguardo cui la Juventus aspira naturalmente ed ogni sforzo di tutte le donne e gli uomini della Juventus sarà indirizzato verso la vittoria, a partire dalla stagione in corso"), ESG ("da quasi dieci anni la società è impegnata sul tema della sostenibilità, con progetti e rendicontazione adeguata. Oggi completiamo questo impegno inserendo questa tematica a pieno titolo nel nostro modello di business") e politico. "Il nostro settore convive da troppo tempo con alcuni problemi strutturali che se non affrontati e risolti collettivamente rischiano di pregiudicare il futuro europeo dello sport più bello del mondo", sottolinea a riguardo il presidente bianconero, che cita "l'insostenibilità finanziaria per i club, nonostante la storica crescita dei ricavi". E ancora, "la polarizzazione - all'interno dei campionati domestici europei di tutte le dimensioni, con un ristretto numero di club sempre vincitori e quella tra campionati europei nella quale la Premier League inglese rappresenta la massima lega calcistica mondiale, inavvicinabile per qualsiasi altro campionato domestico. Ne consegue la necessità per i club continentali di accedere alla Champions League come unica leva per limitare la perdita di terreno rispetto ai club inglesi - aumentando rischi economici e sportivi". Inevitabile un passaggio sulla Superlega: "Attualmente la Corte di Giustizia Europea è di nuovo chiamata a pronunciarsi sulla nostra industry, questa volta per verificare se l'attuale struttura di governance del calcio europeo sia compatibile con il diritto comunitario. Prevedibilmente la corte emetterà il proprio giudizio nell'arco della stagione attuale e sarà estremamente rilevante per tutti gli stakeholders". "Qualunque sia il risultato, Juventus è stata e sarà sempre parte attiva nel proporre soluzioni per i problemi del nostro settore, in quanto ha a cuore la sostenibilità a lungo termine del nostro comparto - prosegue Agnelli - L'obiettivo complessivo è mettere nuovamente al centro dell'industry tifosi e calciatori, le anime dello sport più bello del mondo, il cui cuore pulsante è nell'Unione Europea". Il numero uno bianconero ritiene poi che "le riforme, in qualunque contesto, possono essere raggiunte solo attraverso l'ascolto e il dialogo costruttivo con tutti gli stakeholders. Juventus vuole essere parte attiva di quel dialogo". "Le critiche e le delusioni, che nel calcio sono all'ordine del giorno, sono utili per crescere, non devono essere trascurate e non lo saranno - chiosa - Il percorso di credibilità, che vi ho appena delineato, sarà impegnativo ma porterà risultati tangibili dentro e fuori dal campo. - foto LivePhotoSport -(ITALPRESS).

  • Intesa Sanpaolo, a Padova il terzo demo day di “Up2Stars”
    by Redazione on 6 Ottobre 2022 at 14:51

    PADOVA (ITALPRESS) - Incontro tra Pmi, investitori e startup del settore MedTech & Healthcare in uno dei poli a maggior vocazione biomedicale in Italia. Si è tenuto a Padova il terzo demo day di Up2Stars, il programma di valorizzazione delle giovani realtà imprenditoriali innovative ideato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center. Oltre ad essere sede di importanti player del settore biomedicale, Padova rappresenta anche un polo di riferimento per la ricerca nel campo della biologia cellulare e molecolare, essa ospita infatti il Centro Nazionale di Sviluppo di Terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna, uno dei quattro Centri nazionali di ricerca a cui Intesa Sanpaolo partecipa in qualità di socio fondatore. Protagoniste del terzo demo day sono state le 10 migliori startup selezionate e accelerate nell'ambito della call dedicata ai settori MedTech & Healthcare. Si tratta di giovani imprese innovative d'eccellenza che operano per migliorare l'offerta sanitaria attraverso lo sviluppo di soluzioni o servizi basati su applicativi tecnologici e digitali, come la Red biotechnology, le tecnologie di 3d medical scanning, i dispositivi di comunicazione aumentativa e alternativa, l'intelligenza artificiale applicata a diagnosi e terapie. Grazie al programma di networking previsto da Up2Stars, le startup hanno avuto l'opportunità di presentarsi ad un'ampia platea di investitori e aziende del settore clienti di Intesa Sanpaolo potenzialmente interessate ad investire sui loro progetti innovativi. Più di 600 le startup che complessivamente si sono autocandidate alle 4 call di Up2Stars, dedicate ai settori Digitale e Industria 4.0; Bioeconomia con focus su AgriTech e FoodTech; Medtech e Healthcare; Aerospace. L'obiettivo del programma è quello di individuare e favorire l'accelerazione delle migliori 40 startup attive in questi 4 segmenti industriali innovativi e di sviluppare quelle con migliori prospettive di posizionamento competitivo e crescita, capaci di creare nuove opportunità per fare impresa e generare nuova occupazione. Il programma Up2Stars si colloca nel più ampio quadro di progetti e iniziative che Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center costantemente realizzano in sinergia con investitori, corporate, incubatori, acceleratori e università, per favorire il trasferimento tecnologico verso le Pmi e accompagnare il Paese nella transizione digitale, in linea con gli obiettivi del Pnrr. "Sono oltre 11mila gli addetti del settore Life Science in Veneto, un dato che dimostra la vocazione e il grande fermento della ricerca e dell'innovazione in ambito medico di questa regione. Proprio per questo abbiamo scelto Padova come luogo di incontro tra le startup del settore MedTech & Healthcare. Le realtà selezionate grazie al programma Up2Stars di Intesa Sanpaolo incontreranno potenziali investitori, nella città patavina che riveste un ruolo strategico in ambito biomedicale e dove è significativa la presenza di importanti big player del settore", ha dichiarato Cristina Balbo, direttore regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo. "A Padova ha sede anche il nostro laboratorio Esg, nato in collaborazione con la Fondazione Cariparo e l'Università di Padova, per promuovere le iniziative legate al contenimento del cambiamento climatico e alla responsabilità sociale. In tal senso, abbiamo messo a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio un plafond di 500 milioni per progetti di economia sostenibile e circolare", ha aggiunto. (ITALPRESS). -foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-