Coronavirus: ecco i chiarimenti sull’ordinanza del presidente della Regione del 17 maggio

Coronavirus: ecco i chiarimenti sull’ordinanza del presidente della Regione del 17 maggio

Le novità sono contenute in una circolare firmata oggi dal capo della Protezione civile regionale

Arrivano alcuni chiarimenti delle disposizioni contenute nell’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dello scorso 17 maggio. Le novità, contenute in una circolare firmata oggi dal capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, riguardano: uso della mascherina; pasticcerie, panifici e tabacchi; teatri; esercizi commerciali in luoghi turistici e di culto; scuole di danza, Parchi avventura e Parchi acquatici.
Uso della mascherina
La mascherina è un dispositivo di protezione individuale e il suo uso è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo. Pertanto, l’impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici e nei locali dove, così come si legge anche all’articolo 3 del Dpcm del 17 maggio 2020 – “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” interpersonale, ad esempio nei mercati, strade affollate, bar, etc.. Pertanto è obbligatorio averla immediatamente disponibile e indossarla quando non sia possibile mantenere adeguata distanza da altri soggetti. A titolo esemplificativo, quindi, se si percorre una strada isolata non è necessario indossarla, mentre in una strada frequentata è obbligatorio. Inoltre, l’ordinanza n.21 all’articolo 23 prevede che la pratica dell’attività motoria deve essere effettuata rispettando il distanziamento di due metri senza l’uso di mascherina che, invece, deve essere indossata al termine in caso di sussistenza delle circostanze sopra riportate Infine, si ricorda che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.
Avvocati dello StatoL’art.19, co.1 lett.b) dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020 prevede che “sono esonerati dall’osservanza degli obblighi di cui all’articolo che precede gli appartenenti alle seguenti categorie … “b) appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, al Corpo dei Vigili del fuoco, il personale dei ruoli della magistratura, i titolari di cariche parlamentari e di governo”. A dette categorie, e segnatamente a quella del personale dei ruoli della magistratura, va assimilata – quanto all’esonero dall’osservanza dell’obbligo di isolamento – quella del personale dei ruoli dell’Avvocatura generale dello Stato e delle Avvocature distrettuali dello Stato.
Pasticcerie, panifici e tabacchi L’art.10, co.1 dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020, nella parte in cui esclude dall’obbligo di chiusura al pubblico “le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione e i fiorai”, va interpretato nel senso che nel suddetto novero di esclusioni vanno altresì ricompresi, anche alla luce dell’art.3 della medesima ordinanza, le pasticcerie, i panifici e i mercati del contadino che, pertanto, potranno scegliere se osservare o meno l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi, e ciò tenuto conto della omogeneità contenutistica delle attività svolte con quelle espressamente autorizzate dall’ordinanza, e i tabacchi, per le particolari finalità svolte da detti esercizi nelle giornate domenicali e festive.
TeatriL’art.1, co.1 lett.m) del Dpcm del 17 maggio 2020 prevede che “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”. Premesso quanto sopra, sono pervenuti alcuni quesiti in ordine alla circostanza se nel numero delle 200 persone indicato dal Dpcm debbano essere ricompresi o meno anche gli operatori e i lavoratori delle suddette sale. Tenuto conto dell’imminente inizio della stagione estiva e della sostanziale residualità degli spettacoli da svolgersi in luoghi chiusi, si chiarisce che nel territorio ella Regione Siciliana, con l’espressione “200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”, si intendono esclusivamente gli spettatori, fermo restando il rispetto delle regole di distanziamento interpersonale.
Esercizi commerciali in luoghi turistici e in luoghi di cultoI Sindaci possono disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali siti in luoghi turistici e in luoghi di culto, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura.
Scuole di danza, Parchi avventura e Parchi acquaticiL’apertura nei giorni domenicali e festivi delle strutture e degli esercizi di cui al presente paragrafo é ammessa, per analogia con la disciplina in materia di attività sportive, a condizione del rispetto integrale, oltre che delle regole del Dpcm del 17 maggio 2020, delle prescrizioni di cui alle circolari del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico prot.16255 del 3 maggio 2020 e prot.19361 del 21 maggio 2020. Nel rispetto delle medesime prescrizioni, è ammessa l’apertura ordinaria delle Scuole di danza.

Comunicato stampa

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  • C.r.e.d.i.t., esperti a confronto su industria, energia e sostenibilità
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 16:26

    VENEZIA (ITALPRESS) - L'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite hanno spinto su scala globale molti governi a compiere passi importanti verso economie più circolari e a basse emissioni di carbonio. Nel Vecchio Continente si spinge sempre più su un Green Deal con l'obiettivo di trasformare l'Europa nel primo continente neutro dal punto di vista climatico entro il 2050. Il settore finanziario è pienamente coinvolto e può svolgere un ruolo fondamentale, come enunciato nel piano d'azione della Commissione Europea per finanziare la crescita sostenibile. Se ne è parlato nel corso della 21ma edizione di C.r.e.d.i.t., una due giorni ospitata a Venezia, a Palazzo Franchetti, sui "Long Run Risks", i rischi nel lungo periodo nelle loro diverse declinazioni, per investitori, filiere e aziende.Un prezioso momento di incontro tra importanti docenti, tra cui il premio Nobel per l'economia 2003 Robert Engle, professionisti e dottorandi che lavorano in varie aree del rischio finanziario e del credito, per parlare di un futuro che coinvolge tutti noi quando si parla di transizione e sostenibilità.C r.e.d.i.t. è stato organizzato da GRETA Associati (Venezia) con il supporto di Algorand Foundation (Singapore), CRIF (Bologna), European Datawarehouse (Francoforte), European Investment Bank, European Investment Fund e Intesa Sanpaolo; oltre al patrocinio del Dipartimento di Economia dell'Università Cà Foscari Venezia, ABI - Associazione Bancaria Italiana, AIAF - Associazione Italiana per l'Analisi Finanziaria e AIFIRM - Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers.Ricco di stimoli per le nuove generazioni di professionisti il tavolo che ha concluso la due giorni di lavoro, moderato dal giornalista Marco Marelli. Il confronto dal titolo "Save Energy for a Safe Future" ha fornito ai giovani preziose indicazioni su cinque pilastri di approfondimento: energia, industria, politica, economia e formazione.Per il settore energetico, Alessio Torelli, Chief Mobility Officer di Snam, che ha come mission quella di guidare l'evoluzione del settore energetico, ha trattato il tema degli stranded asset, della gestione quindi delle attività legate al carbonio all'interno dei portafogli di investimenti in un'economia che si orienta verso l'energia pulita, e della strategia legata alla tassonomia verde europea con i conseguenti impatti nelle scelte strategiche, fornendo una visione di lungo termine. Inoltre ha chiarito i dubbi sulla tipologia di fonti energetiche sulle quali l'industria deve puntare. L'industria fortemente energivora che usa ad esempio grandi forni in Germania per le lavorazioni si sta domandando se sia più opportuno utilizzare gas, elettricità o idrogeno, indipendentemente dal costo economico. In sintesi: cosa sarà più sicuro per ridurre il rischio di approvvigionamento energetico onde evitare stop di produzione? Per il settore industriale, Maurizio Reggiani, vicepresidente Motorsport di Automobili Lamborghini, ha portato esempi concreti su uno dei settori produttivi più complessi.Ha toccato il tema della transizione e della sostenibilità, cosa si è raggiunto e che cosa ci si prefigge, affrontando anche l'argomento della competitività del settore. Naturalmente si è parlato anche di elettrificazione, delle aspettative di riduzione delle emissioni e delle nuove figure professionali che questo cambiamento sta già introducendo, oltre a come la finanza lo segua. L'esperienza raccolta da Reggiani in Maserati, Bugatti e Automobili Lamborghini in oltre trent'anni di carriera gli ha permesso di conoscere tutti gli aspetti strategici del settore stando sempre al vertice dell'industria automobilistica che, per necessità ha una visione a lungo termine, quindi rappresenta una vera anticipatrice delle tendenze future.La presenza del professor Paolo Costa, già europarlamentare, ministro e rettore di Cà Foscari, è stata preziosa non solo per la sua esperienza ma soprattutto per le sue doti di attento osservatore della società e dell'evoluzione economica, in virtù della considerazione che le scelte che si fanno oggi in nome della sostenibilità richiedono tempi molto lunghi che obbligano a condivisioni dei rischi da parte di coloro che decidono, manager e legislatori, con ruoli di cooperazione e risvolti che mai si sono visti in precedenza.L'esempio delle linee guida TEN-T, ossia della rete di infrastrutture europee che include trasporti, energia e telecomunicazioni è emblematico. Un progetto, volto a creare uno spazio europeo unico dei trasporti nell'UE in un'ottica sostenibile il cui Core Network sarà completato nel 2030, al fine di ridurre nel lungo periodo, le emissioni di gas serra e aumentare l'efficienza dei trasporti e delle infrastrutture in Europa.Stefano Del Punta, Chief Financial Officer di Intesa Sanpaolo, ha affrontato il ruolo della finanza e in particolare del sistema bancario nella transizione. La Commissione Europea, con una propria tassonomia verde e un piano articolato di finanza sostenibile sta dando indicazioni forti sulla necessità di incentivare gli investimenti sostenibili e supportare le fasi della transizione, essendo la quantità di fondi richiesti per la stessa particolarmente significativa. Concretamente si apre il tema di come la finanza giudichi e valuti la sostenibilità degli investimenti al fine di poter correttamente indirizzare i fondi ed evitare fenomeni di greenwashing che in pratica vanificherebbero gli sforzi.Infine, la professoressa Monica Billio, docente di Econometria presso l'Università Cà Foscari, ha introdotto come esempio concreto delle nuove professionalità l'inedito corso di laurea magistrale in Economics, Finance and Sustainability che si avvia in questi giorni e propone anche un percorso di finanza sostenibile, unico nel panorama italiano. I temi affrontati nei diversi ambiti (energetico, industriale, finanziario e di gestione del bene pubblico) mostrano come vi sia una forte domanda da tutti i settori dell'economia di talenti manageriali con solide capacità gestionali, economico/finanziarie e una profonda comprensione delle questioni di sostenibilità e responsabilità sociale. Cà Foscari con la nuova laurea magistrale vuole rispondere con un percorso in grado di formare i professionisti utili e necessari al mercato del lavoro e soprattutto al futuro.- foto ufficio stampa Universita Cà Foscari -(ITALPRESS).

  • Il Governo vara la Nadef, previsione Pil +3,3% nel 2022
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 15:21

    ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio dei ministri ha approvato la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) 2022, che delinea lo scenario a legislazione vigente senza definire gli obiettivi programmatici di finanza pubblica per il triennio 2023-2025."L'economia italiana ha registrato sei trimestri di crescita superiore alle aspettative; le prospettive adesso risultano meno favorevoli in ragione del marcato rallentamento dell'economia globale e di quella europea, principalmente legato all'aumento dei prezzi dell'energia, all'inflazione e alla situazione geopolitica", spiega Palazzo Chigi.Per l'anno in corso, si prevede che il livello tendenziale del prodotto interno lordo (PIL) aumenti del 3,3%, dal 3,1% contenuto nello scenario programmatico del DEF in aprile, grazie alla crescita superiore al previsto registrata nel primo semestre e pur scontando una lieve flessione del PIL nella seconda metà dell'anno."Inoltre, per effetto del positivo andamento delle entrate e della moderazione della spesa primaria sin qui registrati quest'anno, si prevede che l'indebitamento netto (deficit) tendenziale scenda dal 7,2% del 2021 al 5,1%, un livello inferiore all'obiettivo programmatico definito nel DEF, pari al 5,6%. Anche il rapporto debito/PIL è previsto in netto calo quest'anno, al 145,4% dal 150,3% del 2021, con un ulteriore sentiero di discesa negli anni a seguire fino ad arrivare al 139,3% nel 2025 - sottolinea la Presidenza del Consiglio -. Nel 2023, a causa dell'indebolimento del ciclo internazionale ed europeo, la crescita tendenziale prevista scende allo 0,6% rispetto al 2,4% programmatico del DEF di aprile; l'indebitamento netto tendenziale a legislazione vigente viene previsto al 3,4%, inferiore all'obiettivo programmatico del 3,9%. Queste previsioni sono improntate, come per i precedenti documenti di programmazione, a un approccio prudenziale e non tengono conto dell'azione di politica economica che potrà essere realizzata con la prossima legge di bilancio e con altre misure".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Umberto Bossi eletto alla Camera, Salvini “Quante parole al vento”
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 14:26

    MILANO (ITALPRESS) - "Il Viminale riconta le schede e corregge degli errori: Umberto Bossi è eletto in Lombardia. Quante parole al vento...". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, commentando l'inserimento di Umberto Bossi tra gli eletti nel collegio plurinominale di Lombardia 2 (Varese), dopo che ieri il fondatore del Carroccio era stato inserito tra i non eletti. (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Covid, 36.632 i nuovi positivi. 48 I decessi
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 13:26

    MILANO (ITALPRESS) - Sono 36.632 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 198.918 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sull'emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono 48 i decessi, che portano il totale delle persone che hanno perso la vita per il Covid da inizio pandemia a quota 177.024. A livello di ospedalizzazioni, sono 3.715 (62 in più di ieri) i ricoverati con sintomi, dei quali 139 in terapia intensiva. 11 in più di ieri.(ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Reddito minimo, da Commissione Ue invito a modernizzare i regimi
    by Redazione on 28 Settembre 2022 at 12:56

    BRUXELLES (ITALPRESS) - La Commissione europea invita gli Stati membri a modernizzare i propri regimi di reddito minimo nel quadro dell'attuale impegno per la riduzione della povertà e dell'esclusione sociale in Europa. Il reddito minimo è costituito da pagamenti in contanti che aiutano le famiglie che ne hanno bisogno a colmare lo scarto rispetto a un determinato livello di reddito per pagare le bollette e condurre una vita dignitosa. Sono generalmente integrati da prestazioni in natura che danno accesso a servizi e incentivi mirati per accedere al mercato del lavoro. I regimi di reddito minimo non sono quindi uno strumento passivo, ma fungono da trampolino di lancio per migliorare l'inclusione e le prospettive occupazionali. Il reddito minimo e le reti di sicurezza sociale devono prevedere incentivi e sostegno sufficienti affinchè i beneficiari che sono in grado di lavorare possano reintegrarsi nel mercato del lavoro. La proposta contribuirà al conseguimento degli obiettivi sociali dell'UE per il 2030 volti a ridurre di almeno 15 milioni il numero di persone a rischio di povertà di esclusione. Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo, ha dichiarato: "I sistemi di protezione sociale contribuiscono a ridurre le disuguaglianze e le differenze sociali. In un momento in cui molte persone faticano a raggiungere fine mese, quest'autunno sarà importante che gli Stati membri modernizzino le proprie reti di sicurezza sociale con un approccio di inclusione attiva per aiutare le persone più bisognose".(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-