VIDEO – TgVallo 01 Agosto 2022

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Notiziario Televallo

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  • Università, Bernini “Incrementiamo borse di studio e platea beneficiari”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 11:21

    ROMA (ITALPRESS) - "L'obiettivo del Pnrr in tema di diritto allo studio è ambizioso, ma noi stiamo già andando oltre il piano, con un programma ancora più sfidante. In legge di bilancio incrementiamo di altri 500 milioni di euro per il biennio 2024-2025 il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio. Si tratta di un tassello fondamentale per realizzare quell'uguaglianza sostanziale che è guida e ispirazione del Ministero e di tutto il Governo". E' quanto spiega il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, in riferimento alla interpellanza urgente discussa alla Camera del Deputati sui temi del diritto allo studio.Quanto al Pnrr, come si chiarisce in risposta all'interpellanza, il ministero sta puntando ad un incremento di oltre 700 euro a borsa di studio, ma anche ad un ampliamento della platea degli studenti beneficiari. In forza dei 500 milioni previsti dal Piano, almeno 300 mila studenti avranno una borsa di studio per accedere all'università entro l'ultimo trimestre del 2023, una platea che si arricchirà ulteriormente nell'ultimo trimestre del 2024 di ulteriori 36mila borsisti.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Con la pandemia cambiamenti epocali anche per la comunicazione
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 10:46

    ROMA (ITALPRESS) - "Il 2022 è un anno in cui abbiamo portato a casa il risultato, le aziende di comunicazione sono andate abbastanza bene. Se non ci fossero state alcune situazioni endogene, come la guerra, sarebbe andata ancora meglio". Lo ha detto Davide Arduini, presidente di UNA - Aziende della Comunicazione Unite, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress €conomy.Fanno parte di UNA 250 aziende. "E' un numero iconico - ha spiegato Arduini - perchè mai nella storia della comunicazione italiana era stata superata questa soglia".Con la pandemia "c'è stato un cambiamento epocale e strutturale per tutto il mondo, compreso quello della comunicazione", ha detto. "La pandemia - ha aggiunto - ha avuto una serie di aspetti negativi ma ce n'è uno positivo: siamo diventati bravi ad affrontare le crisi, una dopo l'altra. Tutte le aziende di comunicazione - ha continuato - si sono adattate forse anche prima degli altri, perchè avevano una naturale elasticità nell'attività che facevano e hanno affrontato il mondo in maniera aperta. In questo momento siamo alla fase 2 della trasformazione, cioè quella di rendere permanenti gli aspetti positivi".Per esempio, "le aziende di comunicazione - ha affermato il presidente di UNA - non discutono più se lo smart working ha senso o no perchè è connaturato nell'attività che facciamo. Quello che ha senso è capire quanto valore possiamo produrre con il nuovo assetto organizzativo".Anche i social network hanno trasformato il mondo della comunicazione. "Le aziende di comunicazione - ha sottolineato - hanno un compito fondamentale: devono cavalcare tutti i trend, sebbene a volte possano anche non essere quelli vincenti". Ora i social network hanno un loro ruolo anche nelle campagne elettorali. "Quello che è successo nell'ultima tornata elettorale - ha spiegato il presidente di UNA - è che forse non tutti siamo riusciti a capire che esistono mezzi nuovi attraverso i quali fare comunicazione. Il famoso intervento di Berlusconi su TikTok - ha proseguito - ha prodotto tantissimi contatti ma il personaggio era distonico rispetto al mezzo. I singoli target per essere raggiunti hanno bisogno di avere il proprio strumento". Adesso, quindi, rispetto a prima "ci sono tantissimi target ed è diventato molto più difficile", ha detto.In questo contesto, per Arduini, "da un lato i politici hanno bisogno dei social per poter raccogliere consenso e dall'altro lato i social hanno bisogno dei consumatori, dei cittadini, delle persone. Il vero valore aggiunto è avere dati. Su questo - ha affermato - stiamo lavorando come associazione ma si sta lavorando anche a livello globale per avere un criterio etico con cui devono venire utilizzati i dati".- foto Italpress -(ITALPRESS).

  • Automotive, l’Europa e il terreno perduto da recuperare
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 10:36

    MILANO (ITALPRESS) - "L'Europa ha esportato oltre il 60% della produzione di automotive nel mondo. E' il più grande esportatore mondiale ma negli ultimi dieci anni ha perso questa leadership economica". Lo ha detto Marco Saltalamacchia, presidente del Gruppo Koelliker, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress €conomy."L'automotive - ha continuato - per l'economia europea rappresenta oltre il 10% del Pil, il 15% degli investimenti in ricerca e sviluppo e il più grande datore di lavoro. Se assumiamo la prospettiva dell'industria che crea ricchezza, sviluppo e occupazione, l'Europa ha necessità di recuperare questo terreno perduto e deve farlo sull'elettrico".In tutti i settori, la vita è ormai accompagnata dalla transizione ecologica. "Già la denominazione è perfetta perchè ha in sè le due anime di questo fenomeno: transizione ed ecologica", ha detto. Per Saltalamacchia "da un punto di vista industriale è logico, è un processo irreversibile" e accadrà "progressivamente".Per esempio, "la pandemia ci ha fatto scoprire un modello logistico della consegna a domicilio: il traffico delle merci verso le città è esploso e la logistica dell'ultimo miglio ha sposato l'elettrico. L'utenza individuale lo adotterà in funzione dell'esigenza. Ci sarà un'adozione progressiva e diventerà maggioritaria nei prossimi anni".Tuttavia, la transizione ecologica costa e per questo si chiede ai governi un aiuto in termini di incentivi. Su questo, secondo il presidente del Gruppo Koelliker, "c'è una relativa attenzione". "Gli incentivi nel 2022 - ha evidenziato - sono arrivati molto tardi, alla fine di maggio. Molta domanda è stata rinviata. Lo vediamo anche nei risultati commerciali di tutto il settore. La buona notizia è che sono arrivati con un orizzonte triennale, la cattiva notizia è che sono abbastanza timidi", ha detto.Con la pandemia anche l'automotive ha vissuto un periodo di difficoltà. "E' da troppo tempo che diciamo - ha sottolineato - che quello che è appena passato è l'annus horribilis dell'automobile però sarà almeno il terzo anno che lo diciamo e quest'anno dobbiamo ancora dirlo". Dopo la pandemia, "quando il sistema produttivo ha ricominciato a muoversi, ci si è resi conto che mancavano pezzi", ha spiegato Saltalamacchia. "Quando si ferma la catena di montaggio - ha aggiunto - succedono i problemi. Quando finalmente un pò alla volta gli stock intermedi hanno cominciato a essere riempiti, si è inceppata la parte a valle, quella della grande logistica. La tempesta perfetta non è durata un anno ma tre".Adesso "la fabbrica ha ricominciato a girare con grandi arretrati di ordine e a questo punto sono i vettori che devono trasportare verso i mercati che non ce la fanno. Trasportare un'auto dall'altra parte del mondo - ha continuato - qualche anno fa costava qualche centinaio di dollari e oggi invece costa qualche migliaio di dollari. Lentamente si sta tornando alla normalità. Quello che abbiamo imparato è che da una pandemia non si esce in qualche mese ma in qualche anno".Il presidente del Gruppo Koelliker ha un sogno: "Riuscire a contribuire a un modello di mobilità più sostenibile". "Credo che oggi - ha aggiunto Saltalamacchia - sia totalmente in discussione il modello di mobilità: stiamo passando da una mobilità individuale e proprietaria a un modello di mobilità che diventerà sempre più condivisa e in prospettiva potenzialmente anche autonoma", ha concluso.- foto Italpress -(ITALPRESS).

  • Manovra, Calenda “E’ agenda Salvini, Meloni dica cosa vuole fare”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 09:36

    ROMA (ITALPRESS) - "Abbiamo portato al Governo un pacchetto completo di misure che Meloni non condividerà, tuttavia continuiamo ad aspettare una risposta puntuale. Vorremmo vedere che Meloni prenda atto che ci sono aspetti della manovra che vanno migliorati". Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, in conferenza stampa a Montecitorio. "Bisogna fare un lavoro serio su tutti i pezzi delle istituzioni che oggi funzionano male, evitando di costruire un'Italia fatta a puzzle. Fino ad ora questo è il governo Salvini su tutti i temi, come il tetto al contante o le Ong. Meloni mi sembra molto confusa. Mi sembra di insultare Meloni quando parlo di una manovra fatta da Salvini, non penso che ci sia un'espressione più netta, perchè dire manovra Salvini è dire che questa manovra è un disastro", spiega. "Attribuisco totalmente la responsabilità a Meloni perchè fino ad ora il Governo sta seguendo l'agenda Salvini. La prossima bomba sociale non sarà il taglio del reddito di cittadinanza, ma quella sui 50miliardi destinati alla sanità. La sanità italiana è ormai privata ma non convenzionata, la gente si indebita per pagare le cure, a noi non frega nulla del tetto al contante. Meloni si desse una svegliata, con una manovra così insulsa vi sembra che il problema dell'Italia sia il tetto al contante?", conclude Calenda.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Alexa sempre più nelle vite degli italiani, 17 miliardi di interazioni
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 08:16

    ROMA (ITALPRESS) - "Il nostro obiettivo è che Alexa diventi sempre più umana e proattiva. Già oggi più del 90% delle routine quotidiane degli utenti partono senza che ci sia una richiesta specifica, così come il 25% delle interazioni smart home. Per fare un esempio, se tutti i giorni spengo la luce in una stanza alle ore 23 perchè vado a dormire al piano di sopra e un giorno non la spengo, Alexa può prevedere che questo era un mio desiderio e magari avvertirmi di spegnere la luce o chiedermi di farlo al posto mio". In un'intervista all'Italpress, Giacomo Costantini, Senior Business Development Manager di Amazon Alexa, ha fatto il punto sulle ultime novità del noto assistente personale intelligente Alexa, sempre più entrato a far parte delle vite degli italiani fin dal 2018, anno in cui è stato lanciato nel Bel Paese."Le interazioni che vediamo sono in continua crescita - ha ricordato Costantini - Dal 2018 a oggi abbiamo registrato più di 17 miliardi di interazioni di cui otto solo nell'ultimo anno. Se diamo uno sguardo alle categorie specifiche, abbiamo avuto più di 800 milioni di timer e sveglie impostate, 400 milioni di ore di musica riprodotta, diversi milioni di chiamate. A livello locale il Molise è la regione cresciuta maggiormente in termini di utenti attivi rispetto all'anno scorso - ha aggiunto soffermandosi su alcuni dati statistici per il territorio italiano - Mentre se guardiamo il numero delle utenze la provincia più grande è quella di Roma e la regione con più utenti è la Lombardia". L'acquisto e la fruizione di contenuti resta una delle funzionalità sulle quali l'azienda spinge di più: "Ci sono diversi contenuti che si possono acquistare all'interno di Alexa, vale a dire le skill, cioè le app sviluppate da terze parti per Alexa - ha spiegato Costantini - E' possibile andare ad acquistare dei prodotti premium come se fosse lo shop di un'app, così come con la funzionalità shopping è possibile interagire con lo store di Amazon, acquistare o aggiungere un prodotto al carrello". Il dirigente di Amazon Alexa ha poi ricordato le ultime novità, tra queste i dispositivi che integrano anche la parte video come Echo Show 15, in forte ascesa sul mercato con oltre il 150% in più di vendite a livello mondiale, ma anche il recente accordo con l'Unione italiana ciechi: "Abbiamo sviluppato una skill per i loro associati che permette di ricevere in tempo reale i quotidiani e le riviste con le quali è stato stretto un accordo. Tramite Alexa è possibile farsi leggere le ultime notizie". Un'interazione sempre più umana e meno robotica resta l'obiettivo principale dell'azienda, che nel centro di sviluppo di Torino, con oltre 50 persone impiegate, lavora ogni giorno per migliorare le funzionalità di Alexa: "Ci si occupa di fare imparare ad Alexa la lingua italiana, dalla grammatica alla fonetica passando per la contestualizzazione dei vari verbi, così come tutti i vari regionalismi. Delle frasi come 'spengì in Toscana vengono riconosciute da Alexa e associate alla versione italiana che in questo caso è 'spegnì - ha concluso - Il lavoro che facciamo a Torino è basato sulla comprensione dell'audio degli utenti e l'interpretazione corretta del comando".- foto Italpress -(ITALPRESS).