Coronavirus. Macaddino (Uil): “Asp e medici stanno facendo un lavoro egregio”

Coronavirus. Macaddino (Uil): “Asp e medici stanno facendo un lavoro egregio”

Pieno sostegno del sindacalista mazarese al manager dell’ Asp, a tutta la direzione strategica e a tutto il personale medico

Sono giorni, ormai, che arrivano svariate segnalazioni da alcuni cittadini positivi al Coronavirus che lamentano ritardi e poche attenzioni nei loro confronti da parte dell’Asp di Trapani soprattutto relativamente alla tempistica sull’effettuazione dei tamponi. Lamentele sicuramente giustificate in molti casi che fanno da contraltare, però, a una situazione eccezionale nella quale i contagi, giorno per giorno, aumentano a dismisura e diventa sempre più difficile gestire il tutto nonostante gli sforzi e l’impegno profuso dall’Azienda sanitaria e da tutto il personale medico. In tale contesto, si registra oggi la presa di posizione del segretario provinciale della funzione pubblica della Uil, Giorgio Macaddino, che si schiera, per così dire, dalla parte dell’Asp e dei medici. “Il dato è che ad oggi in provincia di Trapani abbiamo oltre 2.500 positivi prevalentemente a domicilio e asintomatici, che moltiplicati almeno per cinque contatti stretti fanno più 17.500 persone da contattare”, sottolinea il sindacalista mazarese, secondo cui è questo “il vero problema che affrontano gli addetti del dipartimento prevenzione giornalmente assieme alle Usca”, ovvero le unità speciali create ad hoc in questi mesi di emergenza. Una mole di lavoro consistente, insomma, che spinge Macaddino a dare pubblicamente il pieno sostegno al manager dell’Asp, Paolo Zappalà, e a tutta la direzione strategica dell’Azienda sanitaria e ovviamente a tutto il personale medico. “C’è bisogno di tanta responsabilità e saggezza da parte di tutti”, è l’appello di Macaddino, che invita tutti i  cittadini a non cadere “nell’errore di puntare l’indice contro di loro proprio perché ogni giorno senza limiti di tempo si prodigano ad assicurare le cure ai pazienti”.