Il mazarese Giovanni Di Dia eletto nuovo segretario generale della Flai Cgil di Trapani

Il mazarese Giovanni Di Dia eletto nuovo segretario generale della Flai Cgil di Trapani

L’elezione di Di Dia è avvenuta oggi durante i lavori dell’assemblea generale. Eletti anche i componenti della segreteria

Con ventitré voti favorevoli e due astenuti Giovanni Di Dia è stato eletto, stamani, segretario generale della Flai Cgil di Trapani. Il neo segretario delle lavoratrici e dei lavoratori del settore dell’agro industria, che subentra a Giacometta Giacalone per otto anni alla guida della Flai Cgil, è stato eletto stamani da venticinque componenti dell’assemblea generale,  riuniti nella sala conferenze dell’agriturismo Rocche Draele, alla presenza del segretario nazionale della Flai Cgil Giovanni Mininni, del segretario regionale della Flai Cgil Sicilia Tonino Russo, del segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona e dell’intero gruppo dirigente del sindacato. Tra le priorità del neo eletto segretario la riapertura della vertenza agricoltura in provincia di Trapani per ridare dignità ai lavoratori che a causa del caporalato e del lavoro nero sono diventati invisibili. “I diritti dei lavoratori forestali, della pesca, dell’agricoltura e dell’industria alimentare – dice il neo segretario Di Dia – vanno tutelati attraverso norme e leggi indirizzate al comparto. Chiediamo il riconoscimento delle malattie professionali e usuranti e l’istituzione degli ammortizzatori sociali  per i lavoratori della pesca. Il segretario della Flai Cgil ha, inoltre, rilanciato il progetto “Sindacato di strada” per una maggiore presenza del sindacato nelle campagne e nelle serre per contrastare il lavoro nero, sottopagato e senza regole e per lottare affinché si rispettino i diritti contrattuali spesso calpestati da logiche legate al profitto. Il comitato direttivo ha, inoltre, eletto i componenti della segreteria. Ad affiancare, per i prossimi quattro anni, il segretario generale saranno Liria Canzoneri, Maria La Chiana, Piero Genco e Andrea Vanella. 

Comunicato stampa