Trapani, celebrato il 248° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza

Trapani, celebrato il 248° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza

La ricorrenza è stata anche l’occasione per riepilogare i risultati operativi conseguiti nell’ultimo anno e mezzo

ll Comando Provinciale di Trapani ha celebrato oggi, all’esterno della Caserma “Paolo Clementi” di via Torrearsa, il 248° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, con una cerimonia alla quale hanno preso parte, oltre al Prefetto di Trapani, le massime Autorità civili, militari e religiose della provincia di Trapani.

In occasione di tale celebrazione, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani – Col. t.SFP Geremia Guercia, ha provveduto alla consegna di ricompense di ordine morale ai militari in forza ai dipendenti Reparti di questo Comando Provinciale distintisi in brillanti operazioni di servizio concluse nell’ultimo anno.

Durante la breve cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana. La cerimonia si è conclusa con la recita della Preghiera del Finanziere.

Come è avvenuto negli ultimi anni, la ricorrenza costituisce l’occasione per riepilogare i risultati operativi conseguiti nell’ultimo anno e mezzo dai Reparti del Corpo operanti nella provincia di Trapani prioritariamente nell’azione di contrasto:

• all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali;

• agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica;

• alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria.

GDF: IMPEGNO A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, il Comando Provinciale Trapani ha eseguito oltre 6.500 interventi ispettivi e circa 300 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Sono stati individuati 35 evasori totali, ossia esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco ed accertata una base imponibile netta sottratta a tassazione pari ad oltre 4,9 milioni di euro, mentre sono stati complessivamente verbalizzati 57 datori di lavoro per aver impiegato 109 lavoratori in “nero” o “irregolari”.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 78. Il valore dei beni sequestrati, quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali ammonta a circa 6,5 milioni di euro.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno consentito di verbalizzare 33 soggetti, di cui 16 denunciati all’Autorità Giudiziaria, nonché di irrogare sanzioni, a vario titolo, in materia di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento pari ad oltre 1,9 milioni di euro.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 100 controlli, che hanno portato alla denuncia di 11 persone per l’indebita richiesta o percezione di circa 150 mila euro.

Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, riguardanti anche quelli della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca, sono stati oltre 1.100 gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 145 indagini delegate concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e contabile.

In particolare, nel settore della politica agricola comune e politica comune della pesca e degli incentivi alle imprese sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 44 persone ritenuti responsabili di aver percepito indebitamente importi per oltre 16,5 milioni di euro.

Sul versante erariale, sono stati segnalati alla Magistratura contabile 39 soggetti, nonché accertati danni erariali per oltre 7,6 milioni di euro.

I controlli sul “reddito di cittadinanza”, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 4,5 milioni di euro – di cui 2,3 milioni indebitamente percepiti e 2,2 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, 400 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 37.

Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato pari a quasi 10 milioni di euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio ed autoriciclaggio sono stati eseguiti 27 interventi, che hanno portato alla denuncia di 44 persone e al sequestro di beni per un valore di oltre 21,5 milioni di euro.

Con riguardo alla prevenzione, sono state approfondite dai Reparti dipendenti di questo Comando Provinciale 125 segnalazioni di operazioni sospette.

Nelle indagini svolte nel settore dei reati fallimentari e societari, sono stati operati sequestri di beni per un valore pari a circa 830 mila euro, su un totale di patrimoni risultati distratti di circa 14,7 milioni di euro, nonché denunciate alle competenti Autorità Giudiziarie oltre 100 persone.

Con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 184 soggetti, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca eseguiti hanno raggiunto, complessivamente, la quota di 4,5 milioni di euro. Ammonta, invece, a circa 7 milioni di euro il valore di beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro.

Sono stati eseguiti, inoltre, 1.769 accertamenti riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia presso la locale Prefettura.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 50 interventi e concluse 6 attività delegate dall’Autorità Giudiziaria, che hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 22.000 prodotti illegali, perché contraffatti, non sicuri o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, nonché di denunciare 2 persone alle competenti Autorità Giudiziarie.

L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro amministrativo di numerosissime mascherine e dispositivi di protezione individuale e la segnalazione amministrativa di tre soggetti.

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 15 mila controlli, all’esito dei quali sono stati sanzionati circa 500 soggetti e denunciati 23 responsabili.

Per quanto concerne il fenomeno dell’immigrazione clandestina via mare, l’azione di contrasto ha portato complessivamente all’arresto di n. 91 soggetti e agli approfondimenti investigativi e attività d’indagine nei confronti di n. 150 soggetti risultati positivi all’AFIS.

comunicato stampa

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  • L’Argentina batte la Polonia 2-0, entrambe vanno agli ottavi
    by Redazione on 30 Novembre 2022 at 20:31

    DOHA (QATAR) (ITALPRESS) - L'Argentina domina e batte la Polonia per 2-0, nonostante un errore di Messi dal dischetto nel primo tempo. L'Albiceleste può così festeggiare il primato nel girone C, grazie alle reti di Mac Allister e Alvarez, con i biancorossi che passano ugualmente il turno da secondi (in virtù della differenza reti migliore rispetto al Messico). Il primo squillo lo firma Messi e arriva al 10', quando sguscia via a un paio di avversari e ci prova con il mancino da posizione defilata, ma Szczesny è attento e devia a lato. Al 33' Di Maria tenta l'eurogol direttamente da angolo, con Szczesny costretto ad alzare sopra la traversa. Tre minuti dopo, Mac Allister imbuca per Alvarez che si fa sbarrare la strada dal solito Szczesny. Al 37' l'arbitro concede, dopo il consulto al Var, un rigore più che dubbio per presunto fallo di Szczesny su Messi. Il portiere si riscatta immediatamente, parando alla grande il penalty del numero 10. I sudamericani non si scoraggiano e continuano ad attaccare, ma le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Il dominio argentino viene premiato dopo meno di un minuto dall'inizio della ripresa. Molina dalla destra mette una palla a rimorchio sulla quale si avventa Mac Allister, che con il destro incrocia il tiro sul palo lontano battendo Szczesny. Lewandowski e compagni si vedono per la prima volta al 4', quando sfiorano il pari con un'incornata di Glik arrivata in seguito a calcio piazzato, con Martinez che guarda la sfera uscire di un soffio. Gli uomini di Scaloni riprendono subito ad assediare la difesa avversaria e raddoppiano al 22': Fernandez trova in area Alvarez che si sposta la palla sul destro e insacca con un gran destro sotto l'incrocio lontano. Tre minuti dopo Szczesny deve intervenire di piede sul sinistro di Messi per evitare il tris. Al 28' Messi verticalizza alla grande per Alvarez che si invola verso la porta ma calcia sull'esterno della rete. Al 41' è il neo entrato Lautaro Martinez a mangiarsi il 3-0 calciando fuori da ottima posizione, senza riuscire a sfruttare un regalo di Kiwior. Nel finale, il risultato non cambierà più. L'Argentina vince e chiude il girone in testa a quota 6: Messi e soci si preparano ora per affrontare, sabato, l'Australia agli ottavi di finale. La Polonia conclude il gruppo invece al secondo posto, con 4 punti: Lewandowski e compagni se la vedranno domenica con la Francia.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Il Messico vince ma non serve, fuori al pari dell’Arabia Saudita
    by Redazione on 30 Novembre 2022 at 20:26

    LUSAIL (QATAR) (ITALPRESS) - Il Messico batte l'Arabia Saudita 2-1 ma resta fuori dagli ottavi di finale dei Mondiali. L'incredibile finale del girone C in Qatar qualifica la capolista Argentina e per la miglior differenza reti la Polonia, attese ora dall'incrocio rispettivamente con Australia e Francia. Il ct messicano Martino lascia di nuovo in panchina Jimenez, ancora non al meglio, e lancia dal 1' Martin con Lozano e Vega ai suoi lati. Fuori a sorpresa invece Hector Herrera, con Pineda schierato tra le linee con licenza d'inserimento. Al 28' è lui a sfiorare il gol: Lozano dalla destra crossa al centro, Pineda penetra in area e incorna di testa in tuffo, ma Al Ghannam si oppone col corpo. Senza Al Malki squalificato, Renard perde anche Al Bulaihi per infortunio e manda in campo Sharahili. Nel recupero l'Arabia Saudita sfiora il gol. Kanno lavora un pallone per Al Ghannam che disegna un traversone in area, Al Buraikan a botta sicura di testa non trova la porta. Un cambio a testa all'intervallo: Madu per Al Hassan; Antuna per Vega. Al 48' il Messico sblocca il risultato su calcio d'angolo: Montes sporca il cross, da due passi Martin deposita in rete. La rete del 2-0 è immediata ed è una magia. Al 53' Chavez si incarica di un calcio di punizione dai 25 metri e lascia partire col mancino una conclusione che si infila all'incrocio dei pali. Il Messico alza il ritmo e punta la goleada. A 20' dal termine Polonia e Messico sono in totale parità per differenza reti, numero di gol e scontri diretti, ma con Lewandowski e compagni avanti per la miglior classifica fair play. Martino manda in campo Jimenez. Il veterano al 78' col tacco lancia Lozano, l'attaccante del Napoli sfugge via ad Al Amri e serve la palla gol ad Antuna che spreca a porta vuota dopo l'intervento di un difensore. Nel finale a togliere valore ai cartellini gialli ci pensa Al Dawsari che penetra in area e firma la rete dell'1-2 che fa sorridere solo la Polonia, che passa per un gol di differenza. - foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Barbano “La mafia va combattuta col diritto, senza scorciatoie”
    by Redazione on 30 Novembre 2022 at 19:31

    ROMA (ITALPRESS) - "Sciascia aveva visto giusto perchè oggi l'Antimafia è una macchina dell'emergenza, che rischia di servire se stessa". Così il giornalista Alessandro Barbano, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress, nella quale ha presentato il suo ultimo libro "L'inganno. Antimafia. Usi e soprusi dei professionisti del bene". "Io sono partito da una riflessione - ha detto Barbano -: questo è un Paese in cui nello stesso giorno un cittadino può essere assolto e i suoi beni confiscati. Sei innocente ma ti tolgo tutto. Tutto questo nel sistema penale italiano è giusto, è consequenziale. Questa coerenza giuridica se la si mette al confronto con la vita, con l'impatto che ha, diventa un assurdo. In questo libro sono partito da questo divorzio tra la giustizia e la vita. L'Antimafia - ha aggiunto - è un sistema culturale, la deriva dei professionisti che Sciascia aveva capito: se tu crei una macchina dell'emergenza, questa macchina finirà di rispondere a se stessa. Io dico disarmiamo le testate atomiche dell'emergenza, disarmiamo il pentitismo a go go. Perchè se noi eterniamo la guerra eterniamo anche la mafia". "La trattativa Stato-mafia? Nasce da una interpretazione storicistica del rapporto tra mafia e potere sin dagli anni della monarchia, dove si struttura l'idea che la mafia potesse convivere con lo Stato. Noi siamo - ha poi proseguito Barbano - l'unico Paese che ha processato e poi condannato alla discriminazione culturale l'unica persona che ci ha permesso di sconfiggere Totò Riina, come il generale Mori, che ha pagato processi lunghissimi, ha subito l'umiliazione, mentre avremmo dovuto fargli una statua". "L'antimafia ha tradito la delega che lo Stato gli ha riconosciuto - ha spiegato il giornalista -. L'ha tradita perchè non ha risposto correttamente a questa delega. E' un inganno che noi abbiamo la legislazione antimafia più bella del mondo, e che quella legislazione serve a combattere davvero la mafia. Non è vero. E' vero il contrario. E' non è vero che chi critica l'antimafia fa il gioco della mafia. Io non voglio fare il gioco della mafia delegittimando l'Antimafia, io la mafia la voglio combattere con tutti i mezzi leciti. Però ho il diritto-dovere di spiegare che questo sistema, oggi, serve a se stesso. E questo è l'inganno", conclude Barbano. - foto Italpress - (ITALPRESS).

  • Santo Versace “Oggi manca l’amore per il lavoro”
    by Redazione on 30 Novembre 2022 at 19:16

    MILANO (ITALPRESS) - "Questo è un libro che nasce dall'amore". Così l'imprenditore Santo Versace, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress, parla del suo volume "Fratelli. Una famiglia italiana", sulla vita del fratello Gianni, ucciso a Miami nel 1997. "Siamo cresciuti in una famiglia straordinaria - ricorda -. Sia mio padre che mia madre erano lavoratori instancabili, mia madre aveva la sartoria e mio padre il commercio al dettaglio. Ci hanno insegnato sempre la libertà di fare. Ci hanno fatto vedere l'amore per il lavoro. Quando mi chiedono qual è il problema attuale io rispondo che manca purtroppo l'amore per il lavoro". "Gianni - ricorda ancora il fratello - si forma con mia madre, e la sua creatività è cresciuta nella sartoria. Tant'è che si definiva sarto, non stilista. Io invece mi sono formato con mio padre. Io e Gianni eravamo due facce della stessa medaglia. Ognuno aveva fiducia nell'altro. Gianni è stato un genio creativo straordinario. Ha creato la moda. Era un rivoluzionario. Ha liberato l'uomo da qualunque codice. Ha rotto tutti i legami, tutti i lacci. Ha avuto successo a Milano e con le star perchè quello che lui faceva era straordinario. Tutte le donne hanno amato Gianni in maniera incredibile. Era l'estro, era il dominatore della scena. Gianni era la sintesi della bellezza, voleva rendere uomini e donne liberi e belli". In riferimento all'omicidio del fratello, Santo Versace afferma che "fu una tragedia, e col libro, dopo 25 anni, mi libero da questa angoscia. La notizia della morte fu scioccante, chi se lo aspettava mai. Dopo la morte di mio fratello le banche d'affari ci davano per finite. La tragedia di Miami ha fermato il primo gruppo italiano, quello che aveva cambiato il mondo della moda. C'è chi ha scritto che c'è un prima e dopo Gianni Versace. Anche Armani ha patito la mancanza di Gianni. Questo libro - prosegue l'imprenditore - è anche merito di mia moglie Francesca, per tirarmi fuori da questo trauma, e siccome non abbiamo avuto figli abbiamo deciso con la nostra Fondazione Altagamma di aiutare i fragili". "La fondazione per noi rappresenta il figlio che non abbiamo avuto - sottolinea Santo Versace -. Vogliamo aiutare i progetti che ci piacciono, e creare la rete delle Fondazioni virtuose, per acquisire la forza di gruppo e realizzare i progetti che valgono. Quando mi chiedono cosa mi manca di Gianni, rispondo che mi mancano i suoi sorrisi, i suoi abbracci, il suo essere eterno bambino". Parlando ancora del libro, l'imprenditore afferma che "sarà il primo libro di una serie, io voglio raccontare quello che faccio e quello che faremo. Io non mi sono mai sentito così giovane. La politica? Mi manca relativamente, perchè come cittadino continuo a farla". - foto Italpress - (ITALPRESS).

  • Scienze alimentari, ad Alba il master universitario Michele Ferrero
    by Redazione on 30 Novembre 2022 at 18:11

    ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) - "Stiamo vivendo un passaggio cruciale anche nei sistemi alimentari. Covid, conflitti internazionali e cambiamenti climatici hanno lanciato nuove sfide ai sistemi agricoli e alimentari". Così Maurizio Martina, vicedirettore generale della Fao, ha introdotto la sua Lectio Magistralis tenuta all'inaugurazione della nona edizione del master universitario di II livello in "Innovazione nelle scienze e tecnologie alimentari" dedicato a Michele Ferrero.Il Master è promosso e coordinato dall'Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore - Campus di Piacenza e l'università di Monaco di Baviera, ed è finanziato dalla Fondazione Ferrero.Alla cerimonia di inaugurazione, presso la Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero di Alba, sono intervenuti anche rappresentati della Ferrero, l'Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, Rappresentante Permanente a Ginevra presso le Organizzazioni Internazionali, Alex Assanvo, Segretario Esecutivo della Cote d'Ivoire Ghana Cocoa Initiative e Koffi Adjoumani, Vice Rappresentante Permanente dell'Ambasciatore della Costa d'Avorio.La fame nel mondo è in crescita continua. Ne soffrono 800milioni di persone. In tre anni il numero è cresciuto di 150milioni. Bisogna intervenire in tempi rapidi."Bisogna lavorare di più nel multilateralismo" ha dichiarato Martina. "I governi devono collaborare di più, bisogna costruire a livello territoriale azioni che aiutino gli agricoltori a produrre meglio consumando meno e ad avere redditi più alti perchè spesso e volentieri non ce la fanno. Ma dobbiamo anche investire per una tecnologia democratica. L'innovazione tecnologica può sostenere la trasformazione. Per i sistemi agricoli alimentari l'innovazione può essere un'opportunità per produrre meglio. Ma deve essere messa a disposizione di tutti".Al Master, che durerà un anno accademico, avranno accesso 11 partecipanti. Per favorire l'empowerment economico e sociale e la crescita dell'imprenditorialità in Africa, un posto è stato riservato a un candidato straniero con cittadinanza africana.Saranno interamente sovvenzionate dalla Fondazione Ferrero sia la quota di iscrizione che le borse di studio per agevolare la frequenza, con un contributo rivolto agli studenti ammessi.L'edizione del Master 2022-2023 si concentrerà sui "Nuovi indicatori di qualità per il sistema alimentare del terzo millennio". Un approccio multidisciplinare e una prospettiva internazionale caratterizzeranno le attività didattiche, con l'obiettivo di sviluppare ed innovare la cultura scientifica nel campo della nutrizione e delle tecnologie alimentari, materie strettamente connesse in una visione di food science integrata.Il Master, interdipartimentale e interuniversitario, si propone di fornire, agli studenti con laurea magistrale e adeguata formazione in settori scientifici diversi, una preparazione di carattere interdisciplinare nel campo delle scienze e delle tecnologie dell'alimentazione umana, che consenta loro di utilizzare le competenze acquisite per gestire, con un approccio internazionale ed innovativo, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti alimentari, con particolare attenzione alla qualità del prodotto e del processo."La formazione è fondamentale" - ha aggiunto il vicedirettore generale della Fao - "Il capitale umano è decisivo. Non c'è svolta tecnologica e non c'è sostenibilità senza formazione e conoscenza. Il sapere è decisivo".-foto ufficio stampa Ferrero-(ITALPRESS).