Trapani, Cerimonia del 170° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato

Trapani, Cerimonia del 170° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato

Durantela cerimonia sono stati premiati numerosi poliziotti i quali si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio

Si è svolta a Trapani, martedì pomeriggio, la cerimonia del 170° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

L’eventosi è tenuto presso la Chiesa di Sant’Agostino in Piazza Saturno, alla presenza del Prefetto, del Vescovo, del Sindaco di Trapani e dei primi cittadini di altri comuni della provincia,  nonché  di tutte le autorità militari, civili e religiose.

Anche quest’anno la celebrazione è stata improntata alla massima sobrietà e, in questo clima, la Polizia di Stato ha voluto sottolineare il grande impegno che è stato profuso,come sempre, dai suoi uomini e dalle sue donne,anche in questa provincia. In particolare, il Questore, Dr. Salvatore La Rosa, nella sua allocuzione, ha  ricordato le attività maggiormente significative svolte dai vari Uffici.

Particolare menzione è stata riservata all’Ufficio Sanitario della Questura, che ha supportato, in questi lunghi anni di pandemia, l’attività di tutti gli operatori ed all’Ufficio Immigrazione che ha fronteggiato, con notevole sforzo,i numerosi sbarchi che hanno interessato le isole e le coste della provincia trapanese.

E’ stato dato ampio risalto anche tutte le altre articolazioni coinvolte nella gestione del fenomeno migratorio – accentuato dallo stato pandemico – quali, tra gli altri, l’Ufficio di Gabinetto, cui è stata affidata la pianificazione e la predisposizione dei numerosissimi servizi di ordine pubblico. Inoltre, le misure di contenimento dettate dall’emergenza sanitaria hanno determinato l’impegno massiccio di personale negli svariati servizi finalizzati al rispetto delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.

Il controllo del territorio ha continuato a essere una delle attività principali della Questura di Trapani, ed è stato garantito  con i servizi ordinari dalle Volanti della Questura e dei Commissariati di P.S. della provincia distaccati.

Sul versante repressivo, incessante è stata l’attività della Squadra Mobile e delle Squadre di P.G. dei Commissariati di P.S. della provincia,con l’arresto di esponenti della criminalità organizzata,(nell’ambito delle operazionidi polizia giudiziaria denominate “Progetto Ermes Fase III” e “Ruina”), di soggetti dediti a rapine, a furti in esercizi commerciali,  incendi boschivi e spaccio di sostanze stupefacenti.

Si è ricordata l’“Operazione Bancomat” con l’arresto di diversi soggetti che avevano costituito un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di furti pluriaggravati perpetrati in danno degli sportelli ATM di diversi istituti bancari e postali, con l’utilizzo di automezzi, escavatori e rimorchi, l’esecuzione di mandati di  arrestoeuropei per omicidio e altrigravireati, edarresti in materia di armi econtrastoall’immigrazioneclandestina

Anche la Digos ha fornito un apporto fondamentale nella gestione del fenomeno migratorio attraverso i controlli di sicurezza in materia di antiterrorismo.

L’azione di prevenzione ha visto il suo fulcro nella Divisione Polizia Anticrimine con le varie proposte di sorveglianza speciale ed il sequestro preventivo e la confisca di beni a soggetti malavitosi. Allo stesso modo, la Divisione di Polizia Amministrativa si è distinta per la continua attività di controllo degli esercizi pubblici, sfociata nell’adozione di diversi provvedimenti di cui all’art. 100 T.U.L.P.S., atto di una certa gravità ma indispensabile per la tutela, oltre che della sicurezza pubblica, anche della stessa regolare attività dei locali.

Di non poca importanza, anche se scarsamente visibile all’esterno, è stata l’attività svolta dall’Ufficio del personale e  da quello Tecnico – Logistico. Detti settori hanno consentito il regolare ed efficiente svolgimento dell’attività operativa della Questura, mettendo a disposizione tutto ciò che occorre al personale della Polizia di Stato impiegato in servizio.

Importante l’opera della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria,  della Polizia di Frontiera e  Polizia Postale che presidiano i territori della mobilità e della comunicazione.

Il Questore ha posto l’accento sull’importanza del lavoro sinergico svolto in provincia di Trapani dalla Polizia di Stato e dalle altre forze dell’ordine, auspicando un sempre maggiore apporto collaborativo da parte di tutti i cittadini.

Durantela cerimonia sono stati premiati numerosi poliziotti i quali si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio:

  • V.Sovr. Mazarese Enzo, in servizio presso il Commissariato P.S. di Mazara del Vallo, con la                               Promozione per Merito Straordinario;
  • Sovr.  CusimanoNicolo’, Ass.C.C. Maggio Filippo Alessio, Ass.c.TobiaEnzo, tutti in servizio presso il Commissariato P.S. di Marsala, con l’Encomio Solenne;
  • Sov. Bonventre Giuseppe,Sov. Gancitano Vito,Sov. Ingargiola Giuseppe,V.Sov. Pisciotta  Stefano, Ass.C.C. Di Salvo Orazio Stefano, tutti in servizio presso il Commissariato P.S. di            Mazara del Vallo, con l’Encomio Solenne;
  • V.Q.  Fattori Emanuele, Dirigente della Squadra Mobile di Trapani, con l’Encomio;   
  • V.Isp. Cuciti Giuseppe, in servizio presso la Squadra Mobile di Trapani, eAss.C.C. Maggio Francesco, in servizio presso il Commissariato P.S. di Alcamo, con l’ Encomio;
  • V.Q.Agg. Lupo Damiano, Dirigente Del Commissariato O.S. di MazaraDel Vallo, con l’Encomio;  
  • Sov. Mazzara Giuseppeed Ass.C.C. De Caro Giuseppe, in servizio presso laDivisione Anticrimine di Trapani, con l’Encomio;
  • Ass.C.C. Presti Giuseppe, in servizio presso il Commissariato P.S. di Alcamo, con l’Encomio;
  • Ass.C.C. Giurintano Michele, in servizio presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, eAss.C.T.C. Ribaudo Biagio, in servizio presso la Squadra Mobile di Trapani, con l’Encomio;
  • 1° Dir. Leuci Giovanni, Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, con la Lode;
  • Commissario in quiescenza GraffeoIannone Gaspare, con la Lode;
  • Isp. Di Dia Giuseppa, in Servizio presso la Squadra Mobile, Sov.C. Bertolino Giuseppe eV.Sov. Genna Riccardo, in servizio presso il Commissariato P.S. di Marsala, con la Lode;
  • Sov.C. Spezia Giambartolomeo,Ass.C.C. Priore Giacomo,Ass.C. Romano Francesco, in servizio presso la Squadra Mobile, con la Lode.

comunicato stampa

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  • Draghi “Grazie a Falcone l’Italia è diventata più libera e giusta”
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    ROMA (ITALPRESS) - "Il silenzio assordante dopo l'inaudito boato rappresenta in maniera efficace il disorientamento che provò il Paese di fronte a quell'agguato senza precedenti, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Del tutto al contrario di quanto avevano immaginato gli autori del vile attentato, allo smarrimento iniziale seguì l'immediata reazione delle Istituzioni democratiche". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Palermo in occasione delle commemorazioni per i 30 anni dalla strage di Capaci. "Il dolore e lo sgomento di quei giorni divennero la drammatica occasione per reagire al violento attacco sferrato dalla mafia; a quella ferocia la nostra democrazia si oppose con la forza degli strumenti dello Stato di diritto - ha aggiunto il capo dello Stato -. Altrettanto significativa fu la risposta della società civile, che rifiutò di subire quella umiliazione e incoraggiò il lavoro degli investigatori contribuendo alla stagione del rinnovamento". "Nel 1992 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vennero colpiti perchè, con professionalità e determinazione, avevano inferto colpi durissimi alla mafia, con prospettive di ulteriori seguiti di grande efficacia, attraverso una rigorosa strategia investigativa capace di portarne allo scoperto l'organizzazione - ha sottolineato Mattarella -. La mafia li temeva per questo: perchè capaci di dimostrare che non era imbattibile e che lo Stato era in grado di sconfiggerla attraverso la forza del diritto. Onorare oggi la memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino vuol dire rinnovare quell'impegno, riproponendone il coraggio e la determinazione. L'impegno contro la criminalità non consente pause nè distrazioni". "Falcone era un grande magistrato e un uomo con un forte senso delle istituzioni. Non ebbe mai la tentazione di distinguere le due identità perchè aveva ben chiaro che la funzione del magistrato rappresenta una delle maggiori espressioni della nostra democrazia e, in qualunque ruolo, ha sempre inteso contribuire, con competenza e serietà, all'affermazione dello Stato di diritto - ha proseguito il presidente -. La portata della sua eredità è resa evidente anche dalle modalità della celebrazione di oggi, attraverso la quale viene rinnovato l'impegno contro la mafia". "Insieme a Paolo Borsellino avviarono un metodo nuovo d'indagine, fondato sulla condivisione delle informazioni, sul lavoro di gruppo, sulla specializzazione dei ruoli; questo consentì di raggiungere risultati giudiziari inediti, ancorati ad attività istruttorie che poggiavano su una piena solidità probatoria - ha detto ancora Mattarella -. Le visioni d'avanguardia, lucidamente "profetiche", di Falcone non furono sempre comprese; anzi in taluni casi vennero osteggiate anche da atteggiamenti diffusi nella stessa magistratura, che col tempo, superando errori, ha saputo farne patrimonio comune e valorizzarle. Anche l'ordinamento giudiziario è stato modificato per attribuire un maggior rilievo alle obiettive qualità professionali del magistrato rispetto al criterio della mera anzianità, non idoneo a rispondere alle esigenze dell'Ordine giudiziario. Le esperienze innovative di quegli anni si sono tradotte, all'indomani dei drammatici attentati, in leggi che hanno fatto assumere alla lotta contro la mafia un livello di incisività ed efficacia mai raggiunto fino ad allora". - foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Scaroni “Tutto il Milan ha lavorato nella stessa direzione”
    by Redazione on 23 Maggio 2022 at 06:05

    ROMA (ITALPRESS) - Il giorno dopo il trionfo ha un sapore ancora più dolce. "E' stata una giornata favolosa, mi sono divertito tantissimo: ho vissuto emozioni grandissime che mio hanno ripagato dell'ansia che ho quando gioca il Milan". Ai microfoni di Radio Anch'io Sport, su Rai Radio 1, il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ammette di non aver ancora smaltito i postumi della vittoria dei rossoneri a Reggio Emilia contro il Sassuolo, tre punti che hanno dato il via alla festa per lo scudetto, strappato dalle maglie dei 'cuginì dell'Inter. Un percorso partito nel dicembre 2019, con lo 0-5 subito dall'Atalanta: "C'ero ed è stato un giorno amarissimo. Si immaginava l'esonero di Pioli ma per fortuna abbiamo deciso il contrario ed è partito il periodo virtuoso che ci ha portato allo scudetto e ad avere i conti sempre più a posto". Il tecnico è rimasto al suo posto, Maignan ha sostituito quel Donnarumma che sembrava impossibile far dimenticare. Due mosse rivelatesi vincenti. "Non solo, abbiamo una proprietà che ha finanziato ma senza fare debiti. Poi c'è la dirigenza con Gazidis, Maldini e Massara, che hanno lavorato nella stessa direzione di Pioli. Questo ci ha portato al successo", assicura Scaroni. Che ne approfitta anche per parlare del nuovo impianto, non necessariamente con capienza maggiore. "La mia ambizione è che lo stadio sia pieno - spiega - Siccome il tema che ha mi preoccupa molto è la conquista dei diritti internazionali di Serie A e del Milan, lo stadio deve essere pieno. Vedo che tutte le società ormai lo costruiscono da 55mila- 60mila, quello da centomila è passato di moda. Voglio evitare partite con 25.000 spettatori in uno stadio semi-vuoto, questo è poco attrattivo per chi guarda le partite da lontano. La Premier League in questo senso ci ha bagnato il naso, dobbiamo imitarla per ottenere quell'audience di cui ha bisogno la Serie A". Considerato Pioli "l'uomo-copertina" e lasciato il giudizio sui singoli giocatori alla dirigenza, Scaroni non si tira indietro sul tema squisitamente societario. "RedBird sta per comprare il Milan per 1,3 miliardi di euro? Per quanto riguarda Investcorp ho letto che hanno fatto un passo indietro, invece RedBird ne ha fatto uno avanti. Le cifre di cui si parla dimostrano che è stato raggiunto un successo sportivo ma anche finanziario. Che il fondo Elliott prima o poi esca del Milan è stato sempre nei programmi. Non c'è più spazio per i mecenati di una volta, mi auguro che la trattativa si concluda prima dell'inizio del calciomercato". "Se Maldini e Massara rimarranno? Siamo in una fase dove potrebbe cambiare la proprietà e faccio fatica a fare previsioni - aggiunge il massimo dirigente dei lombardi - Per quello che mi riguarda devono proseguire a fare il grande lavoro che hanno fatto negli ultimi anni. Abbiamo una proprietà che ha finanziato ma senza fare debiti. Poi c'è la dirigenza con Gazidis, Maldini e Massara, che hanno lavorato nella stessa direzione di Pioli. Questo ci ha portato al successo". Messo in bacheca lo scudetto, è presto per mettere nel mirino la Champions: "Fa parte della categoria sogni, per il momento... Il futuro di Ibrahimovic? E' stato buon profeta, ha detto 'porterò il Milan a vincere lo scudettò ed ha giocato un grande ruolo. Cosa farà domani non mi preoccupa, un uomo della sua forza troverà la sua strada". La sua soddisfazione aumenta poi nel pensare che il Milan, in fondo, non era la squadra più forte: "Per noi questo è stato elemento di leggerezza, poi conta la squadra, non sempre chi ha i campioni più importanti vince. Abbiamo sviluppato i nostri campioni in casa". E vinto uno scudetto più che meritato.- foto Image - (ITALPRESS).

  • 30 anni Strage di Capaci, a Palermo una giornata di memoria
    by Redazione on 23 Maggio 2022 at 05:20

    PALERMO (ITALPRESS) - Ricorre oggi il 30esimo anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 nella tremenda esplosionevennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.Da ormai trent'anni il cinquantottesimo minuto dopo le 17 del 23 maggio non rappresenta mai un orario comune, uno di quelli che passano inosservati nel trambusto quotidiano. E' invece, ogni anno, quel minuto che blocca il fiato, sospende i pensieri, dilata il tempo, infligge dolore e, alla fine, se ci si guarda attorno, restituisce speranza. Sono quei secondi che riportano alla mente le forti immagini di quanto accaduto alla stessa ora nel 1992: la strage di Capaci, quel tragico evento che ha cambiato la storia del Paese. E non solo.Oggi a Palermo sono diversi gli appuntamentie le manifestazioni che serviranno a ricordare le vittime dell'attentato. Il clou sarà la cerimonia al Foro Italico, alla quale parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul palco si alterneranno la presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, diversi ministri, sindacalisti e artisti. Foto: agenziafotogramma.it(ITALPRESS).

  • Golden State ad un passo dalle Finals Nba
    by Redazione on 23 Maggio 2022 at 04:46

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Golden State ad un passo dalle Finals Nba. Nella notte italiana, i Warriors si sono aggiudicati gara-3 dell'atto conclusivo della Western Conference, superando i Dallas Mavericks per 109-100 e portandosi sul 3-0 nella serie. Tra i texani, non bastano i 40 punti realizzati da Doncic, top-scorer dell'incontro; tra i californiani, 31 punti di Curry e 27 di Wiggins. Questa notte gara-4 della finale di Eastern Conference tra Miami Heat e Boston Celtics (2-1).- Foto: agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).