Trapani, presunto truffatore seriale arrestato dalla polizia

Trapani, presunto truffatore seriale arrestato dalla polizia

L’uomo ha tentato di truffare un commerciante spacciandosi per un finanziere

Nel pomeriggio di venerdi 26 marzo u.s., personale dell’Aliquota Poliziadi Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica c/o ilTribunale di Trapani ha tratto in arresto COVATO Giorgio nato a Scieli (RG) 11 26 agosto 1980, noto truffatore seriale, colto nella flagranza del delitto di truffa indanno di un esercente commerciale trapanese.
Specificatamente, il COVATO è stato colto nell’atto di ricevere lasomma di 100,00 €, due banconote da 50,00, che l’esercente gli aveva appena consegnato per presunte spese da marche da bollo, e che corrispondevano a quelle che la stessa persona offesa aveva proceduto a fotografareprecedentemente alla consegna, le cui immagini erano state trasmesse allaPolizia il giorno prima. L’arrestato, di fatto, aveva indotto il commerciante in errore con artifizie raggiri consistenti nell’affermare di essere Un appartenente alla Guardia di Finanza, a nome Thomas, e nell’offrirsi ad aiutarlo con la famiglia nelle pratiche relative ad una procedura esecutiva pendente presso il Tribunale di Trapani; ariguardo della quale nelle gionate precedenti si era fatto consegnare la sommadi 430.00 per “diritti di cancelleria. ”L’attività d’indagine scaturiva dalla denuncia-querela sporta dal commerciante che, recatosi presso gli uffici della Procura della Repubblica diTrapani riferiva che il precedente lunedi 22 si era presentato presso il negozio un individuo che affermava di chiamarsi Thomas, che si qualificava comeappartenente alla Guardia di Finanza, e dichiarava di essere in servizio da pochigiorni presso la Procura di Trapani.Questi si rivolgeva alla figlia dell’esercente, e dopo essersi complimentato per la buona fattura di un uovo di Pasqua esposto in vetrina,proponeva alla ragazza di organizzare un sorteggio avente come premio proprio quell’uovo e le chiedeva il nunero di telefono per successivi contatti.In occasione dei successivi incontri con la giovane volti all’organizzazione del sorteggio, l’uomo le rappresentava di essere a conoscenza della situazione patrimoniale debitoria della famiglia e indicava i nomi del giudice,degli avvocati e dei curatori interessati alle varie procedure in corso, che mostrava di conoscere dettagliatamente. Il “Thomas” le aggiungeva anche diavere contattato il curatore della procedura, allo scopo di “farselo amico”, e diessere in grado, dietro il pagamento di diritti di cancelleria ammontanti a circa430,00 euro, di acquisire dagli uffici della Procura gli atti necessari a “risolvere tutti i problemi”, che il legale di famiglia a quel momento non era stato in grado di superare. La capacità di esposizione dei fatti dell’individuo, l’appartenenza alla Guardia di Finanza, la conoscenza approfondita delle procedure, sommati alla speranza di dare una svolta alla difficile sirtuazione processuale, inducevano ilcommerciante a convincersi della buona fede del “Thomas” ed a corrispondergli,
tramite la figlia, la somma richiestagli, oltre che copia del proprio documento d’identità e la tessera sanitaria.Al fine di fugare ogni dubbio in merito alla appartenenza all’Aliquota della Guardia di Finanza in servizio presso la Procura di Trapani, l’uomo davadiversi appuntamenti dalla figlia dell’esercente presso il Palazzo di giustizia diTrapani, fingendo di uscire dall’edificio all’arrivo della ragazza o facendosi comunque trovare nelle vicinanze. L’uomo arrivava anche ad affermare al commerciante che la suadisponibilità ad aiutarlo era subordinata alla disponibilita della figlia a mostrarsi“più disponibile” e meno diffidente nei suoi confronti!!A quel punto, però, avendo il commerciante anche appreso dallafiglia che il “Thomas” si era rifiutato in più occasioni di esibire il distintivo diriconoscimento mostrandosi offeso della sua mancanza di fiducia, aveva cominciato ad insospettirsi di essere stato raggirato esi era dunque recato pressogli uffici della Procura per riferire l’accaduto.Dagli accertamenti immediatamente svolti sulla base delle indicazioniricevute dal commerciante, il personale dell’Aliquota Polizia di Stato della Sezionedi P.G. riusciva ad identificare l’uomo presentatosi come “Thomas” per poiorganizzare le fasi d’indagine successive. Cosicché il Thomas si presentava presso il negozio e consegnava allamoglie dell’esercente il blocchetto dei biglietti invenduti, ma non il denaro incassato dalla vendita effettuata ai colleghi, che affermava sarebbero stati
consegnati da una collega in busta chiusa. Nell’occorso, dopo una breve discussione, il COVATO comunicava
all’esercente di avere speso 106,00 per l’acquisto di marche da bollo e lo
informava che avrebbe ricevuto la documentazione la settimana successiva.
A quel punto il commerciante estraeva dal proprio portafogli due
banconote da 50,00 e (che aveva provveduto a fotografare) ed una da 10,00 € e gliele aveva consegnate. Il COVATO restituiva quella da 10,00 € accontentandosi di cento euro.
E da lì scattava il blitz della Polizia che portava all’arresto del COVATO
immediatamente dopo che quest’ultimo aveva intascato quella che, di fatto, era stata la seconda dazione di denaro.
Il COVATO malgrado la sua abilità a sfuggire alla cattura in quasi tutte
le occasioni in cui si è reso protagonista, stavolta non riusciva a farla franca e, a seguito di perquisione personale, oltre al denaro, gli venivano sequestrati tutti i
bigliettini staccati dal blocchetto delle polizze destinate al sorteggio dell’uovo, che aveva asserito davanti al Giudice in dibattimento, durante l’interrogatorio, di avere venduto ai suoi colleghi! Infine, gravato di numerosissimi precedenti penali, soprattutto specifici, riportati in tutto il territorio nazionale, al COVATO tratto a giudizio con il rito direttissimo nella giornata di sabato (successiva al suo arresto), oltre la
convalida dell’arresto veniva disposta l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Inoltre, atteso che il giudizio si definiva nelle forme del rito abbreviato in seguito alla richiesta dell’imputato, il Giudice lo condannava alla pena di mesi
dieci (10) di reclusione e mille euro di multa, nonché al pagamento delle spese processuali.

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  • Ucraina, acciaieria Azovstal in mano ai russi, arresi i combattenti
    by Redazione on 21 Maggio 2022 at 05:00

    La difesa dell'acciaieria Azovstal di Mariupol è terminata e lo stabilimento ora è in mano ai russi. A darne notizia il ministero della Difesa russo. L'area dello stabilimento Azovstal di Mariupol, dove era asserragliato un gruppo di combattenti ucraini, è stata "completamente liberata", ha affermato la Difesa di Mosca. "Le strutture sotterranee dell'azienda, dove si erano nascosti i militanti - ha spiegato -, sono passate sotto il pieno controllo delle Forze armate russe". Secondo i numeri diffusi dai russi (ma non confermati da Kiev), dal 16 maggio, "hanno deposto le armi e si sono arresi" 2.439 combattenti che si trovavano all'interno dell'impianto. Ieri è uscito dallo stabilimento anche l'ultimo gruppo, che conterebbe 531 militanti. Tra questi anche il comandante del battaglione d'Azov, che è stato allontanato a bordo di uno speciale veicolo blindato per "l'odio dei residenti di Mariupol e il desiderio dei cittadini di massacrarlo per le sue numerose atrocità", ha aggiunto la Difesa di Mosca. Il ministro della Difesa Sergei Shoigu, infine, ha informato il presidente russo Vladimir Putin del "completamento dell'operazione e della completa liberazione della centrale e della città di Mariupol dai militanti ucraini". Nel suo ultimo video diffuso dallo stabilimento, il comandante del battaglione d'Azov, Denis Prokopenko, ha spiegato che l'ordine di smettere di combattere è arrivato da Kiev. "Il comando militare superiore ha dato l'ordine - ha detto Prokopenko - di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città di Mariupol". Adesso per Kiev occorrerà trattare per giungere a un accordo di scambio dei prigionieri. L'operazione, infatti, appena partita, era stata presentata dalle autorità ucraine come una missione di evacuazione che avrebbe portato a una procedura di scambio. "L'Ucraina ha bisogno di eroi vivi, questo è il nostro principio", aveva detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky quando a inizio settimana era stata annunciata l'operazione. Intanto, nell'ottantasettesimo giorno di guerra, i combattimenti nel paese continuano. I russi "non smettono di condurre operazioni offensive" nell'area orientale dell'Ucraina per "stabilire - afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell'ultimo aggiornamento - il pieno controllo del territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk e mantenere il corridoio di terra con la Crimea temporaneamente occupata". Novità anche nei rapporti internazionali. Mentre si discute sull'ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato, da Helsinki arriva una notizia: la fornitura di gas naturale dalla Russia alla Finlandia è stata interrotta a partire da questa mattina. Lo ha riferito la compagnia finlandese Gasum, spiegando di essere stata informata dal fornitore Gazprom nel pomeriggio di ieri. "A partire da oggi - spiega la compagnia energetica -, durante la prossima stagione estiva, Gasum fornirà ai propri clienti gas naturale da altre fonti attraverso il gasdotto Balticconnector", che collega la Finlandia all'Estonia. (ITALPRESS).   photo credits www.agenziafotogramma.it

  • Ucraina, Di Maio “Singole azioni inutili, per pace serve collegialità”
    by Redazione on 21 Maggio 2022 at 04:36

    "Non voglio sembrare disfattista, ma non vedo nessun negoziato su nessun tavolo. Per questo adesso serve un'iniziativa collegiale a livello internazionale. Non saranno azioni singole a convincere Vladimir Putin a trattare". Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervistato dal quotidiano "La Stampa". "La pace si costruisce prima di tutto sulla base delle esigenze dell'Ucraina" aggiunge l'esponente grillino. "Fin quando non riusciremo a fermare la guerra sono il primo a dire che, come comunità internazionale, dobbiamo fare tutti di più. E lo dico per prima cosa ai miei colleghi europei, perchè siamo noi per primi a dover sentire questa responsabilità. Adesso la priorità assoluta dev'essere mettere fine alle ostilità. Nel frattempo, è essenziale programmare la fase postbellica". Di Maio, parlando della crisi alimentare provocata dal blocco dei porti ucraini, ha detto che "tutti gli studi fatti dimostrano che c'è un solo modo per superare la carenza di grano e cereali: creare un corridoio protetto per consentire di trasportare il grano via mare dalle coste ucraine". "La Russia, se continua a bloccare lo sbocco sul mare, sarà responsabile di nuove guerre. Deve dimostrare di voler collaborare consentendo questo corridoio attraverso il Mar Nero" spiega ancora Di Maio. (ITALPRESS).Photo credits www.agenziafotogramma.it

  • La Roma si assicura l’Europa, 3-0 in casa del Toro
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 19:01

    TORINO (ITALPRESS) - La Roma chiude con una vittoria il suo campionato e mette in ghiaccio la qualificazione alla prossima Europa League. A prescindere dall'esito della finale di Conference, la squadra di Mourinho è già certa della propria partecipazione grazie al 3-0 in casa del Torino nel segno di Abraham e Pellegrini. Un match giocato a ritmi blandi nella prima mezz'ora di gara, eccezion fatta per un colpo di testa di Kumbulla che sporca i guantoni di Berisha, che si salva con un bel riflesso. Incolpevole, invece, il portiere granata al minuto 33: Zima scivola, Abraham si ritrova a tu per tu con l'estremo difensore avversario e non sbaglia per l'1-0 dei giallorossi. E non è l'unico svarione della retroguardia del Toro nella prima frazione: Rodriguez sbaglia il retropassaggio, Abraham capisce tutto e si fa atterrare da Berisha, presentandosi poi sul dischetto e battendolo ancora una volta con una trasformazione centrale per il 2-0 al 42'. Juric prova a dare la scossa con tre cambi a inizio ripresa (dentro Buongiorno, Seck e Pjaca), ma i rifornimenti per Belotti restano pochi. Il 'Gallò ci prova dunque con uno stacco di testa su corner ma non centra lo specchio della porta difesa da Rui Patricio (pronto invece sulla velenosa conclusione di Pobega). E' di fatto l'unico squillo del numero 9 granata, sostituito da Pellegri al 68': l'Olimpico Grande Torino gli dedica dei cori, Belotti ricambia gli applausi e non lascia indizi a proposito del suo imminente futuro. Nell'ultimo quarto d'ora, Mou gioca anche la carta Zaniolo che si rivela subito vincente: guizzo su Buongiorno, costretto alle cattive in area e a concedere un nuovo rigore, questa volta concretizzato da capitan Pellegrini al 78'. Un gol che anticipa di fatto i titoli di coda sulla stagione del Toro, chiusa a quota 50, e che lancia la Roma di Mourinho nel migliore dei modi verso la finale di Tirana. - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • Ucraina, Berlusconi “La mia posizione è in linea con Ppe, Ue e Nato”
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 17:56

    ROMA (ITALPRESS) - "La posizione del Presidente Berlusconi e di Forza Italia non è cambiata ed è perfettamente in linea con quella del PPE, dell'Europa e dell'Alleanza Atlantica. Nessuno in Occidente - neppure gli stessi ucraini - ha immaginato che la guerra per difendere l'Ucraina dovesse diventare una guerra di aggressione alla Russia. In questo quadro l'invio di armi come strumento difensivo a Kiev è doveroso, l'enfasi propagandistica come ogni atteggiamento provocatorio non fa altro che allontanare la conclusione di questo conflitto". E' quanto si legge in unanota del presidente di Fi, Silvio Berlusconi."Occorrono equilibrio e fermezza e riservatezza: solo così si potrà ottenere dai russi una soluzione diplomatica accettabile. Non è pensabile immaginare un nuovo equilibrio in Europa orientale senza o contro Mosca, come non è pensabile che tale equilibrio si basi sul fatto compiuto, sulla conquista militare, sulla occupazione di paesi liberi e sovrani che hanno tutto il diritto di tutelare la loro libertà con ogni mezzo necessario. Questa è la linea di Forza Italia e del governo italiano e di tutti i governi responsabili d'Europa e dell'Alleanza Atlantica" conclude. Photo credit: agenziafotogramma.it(ITALPRESS).

  • Brunetta “Pnrr enorme catalizzatore del cambiamento”
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 15:21

    ROMA (ITALPRESS) - "Il Pnrr è un contratto: io Europa ti do dei soldi, una parte regalati una parte prestati a tassi convenienti, tu Paese fai le riforma e fai un piano per spendere i soldi, se non fai le riforme e non segui il cronoprogramma ti blocco tutto". Lo ha detto Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, intervenendo all'evento, promosso a Napoli da Forza Italia, " L'Italia del futuro. La forza che unisce". "Il Pnrr nasce dalla pandemia e dalla crisi economica prodotta dalla pandemia - ha aggiunto - l'Europa collassa, soprattutto con il blocco dei continenti, cose mai viste se non in tempi di guerra. Mai e poi mai prima della pandemia l'Europa avrebbe accettato di indebitarsi, di dare tutti i soldi insieme alle 'cicalè dell'Europa, cioè noi. Con il governo Draghi siamo riusciti in pochi mesi, a scrivere il Pnrr, ora siamo nella fase di attuazione. Abbiamo messo in velocità tutte le esigenze, e questa cosa sta diventando un enorme catalizzatore di cambiamento". - Foto Agenzia Fotogramma -(ITALPRESS).